Dozulé :  Le Croci d'Amore sono a migliaia in tutto il Mondo




DOZULÉ
Normandia - Francia



Mappa Satellitare Croci d'Amore di Dozulé in Italia

Queste sono solo alcune delle Croci di 7,38 x 1,23 m presenti in Italia e nel Mondo
Inviate le vostre segnalazioni per aggiornare le informazioni sulla Mappa a  info@dozule.org

Facendo click sulla Croce è possibile visualizzare la foto se disponibile.

Muovere il puntatore, fare click sulla cartina e usare i tasti di movimento e i tasti +/- per ingrandire la Mappa
e individuare il luogo esatto delle Croci d'Amore di Dozulé. Il tasto Mappa mostra la carta stradale; il tasto Satellite mostra la foto aerea.


Le Croci d'Amore di Dozulé sono a migliaia in tutto il Mondo

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CROCI D'AMORE DI DOZULÉ

La Croce d'Amore deve essere di colore bianco e azzurro, deve avere altezza di m 7,38
con bracci disposti da Est a Ovest di m 1,23 ciascuno, come richiesto da Gesù.

CROCI D'AMORE DI DOZULÉ  e  CROCE GLORIOSA DI DOZULÉ

Le differenze

La CROCE GLORIOSA di Dozulé di 738 x 123 metri è Unica
ed è stata chiesta da Gesù solo ed esclusivamente alla Santa Chiesa Cattolica Apostolica Romana
e non è stata ancora innalzata.

Le CROCI D’AMORE DI DOZULÉ di 7,38 x 1,23 metri sono Croci chieste da Gesù ai laici
e sono in scala 1/100 dell’unica CROCE GLORIOSA.
Sono state innalzate a migliaia in tutto il Mondo (vedere Mappa Satellitare Mondiale).

Le due definizioni sono differenti ed è molto importante che rimangano distinte.
Solo queste Croci sono legate ad importanti Promesse fatte da Gesù.



QUALSIASI ALTRA CROCE, CON ALTRE DIMENSIONI, CARATTERISTICHE E ORPELLI VARI,
AL DI FUORI DI QUESTE, NON E' STATA CHIESTA DA GESU'.

Vi sono anche croci bianche e azzurre, di varie dimensioni,
che hanno solo un valore devozionale personale e non sono legate a nessuna delle Promesse fatte da Gesù a Dozulé,
PERTANTO QUELLE NON HANNO ALCUN VALORE SALVIFICO VERSO LUOGHI, PERSONE E COSE.
Inoltre, la Preghiera di Dozulé, come richiesto da Gesù deve essere recitata tutti i giorni a protezione della propria famiglia.

IMPORTANTE

Sul sito internet www.dozule.org  il Movimento d'Amore San Juan Diego ha realizzato la Mappa Satellitare Mondiale delle Croci d’Amore di Dozulé di m 7,38 x 1,23 innalzate a migliaia e Benedette da altrettante MIGLIAIA di Sacerdoti e Vescovi in tutto il Mondo.

Il servizio è gratuito e molte persone si rivolgono al Movimento d'Amore San Juan Diego per conoscere le ubicazioni delle Croci o fornire informazioni aggiuntive.
Attraverso la Mappa infatti, si può individuare dove si trova una delle Croci, nel luogo più vicino alla propria residenza, per andare a recitare il Santo Rosario sotto la Croce. Queste le informazioni eventualmente disponibili:

  • indicazioni stradali e di località

  • fotografia della Croce / fotografia della Benedizione della Croce

  • panoramica aerea e ingrandimento della zona

  • data di benedizione della Croce

  • nome del Sacerdote che ha benedetto la Croce

Per questo invitiamo chi avesse la possibilità, di raggiungere i luoghi dove si trovano le Croci di comunicarci la posizione esatta, (via ed eventuale n. civico) oppure le coordinate geografiche latitudine e longitudine (lat, lng) e altri dati eventuali dei quali si è venuti a conoscenza, per completare e aggiornare le informazioni sulla Mappa.

La Mappa è disponibile anche su:  www.conchiglia.net


Per informazioni riguardo alla realizzazione tecnica delle Croci d'Amore di Dozulé scrivere a:
info@dozule.org


MOVIMENTO D'AMORE SAN JUAN DIEGO
Coordinamento Mondiale
 

MANDATECI LA FOTO DELLA VOSTRA CROCE D'AMORE: LA PUBBLICHEREMO ! - SEND US THE PHOTOS OF YOUR CROSS OF LOVE : WE WILL PUBLISH IT !info@dozule.org

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L'ULTIMA CROCE D'AMORE DI DOZULÉ E VOLUTA DA DIO
è stata innalzata da Conchiglia della Santissima Trinità

con la Autorizzazione Ufficiale della Santa Chiesa Cattolica.

Riferimento a « LA RIVELAZIONE » data a Conchiglia: 17 settembre 2000, 09 agosto e 26 agosto 2001, 12 maggio 2004, 22 agosto 2005

EVENTO UNICO A LIVELLO MONDIALE

LA DOCUMENTAZIONE E' UFFICIALE

CROCE D'AMORE DI DOZULE' innalzata DA CONCHIGLIA SUL TEPEYAC NEL LUOGO ESATTO DELLE APPARIZIONI DI NOSTRA SIGNORA DI GUADALUPE A SAN JUAN DIEGO A CITTA' DEL MESSICO
 

CROCE D’AMORE DI DOZULÉ innalzata da Conchiglia sul Colle del Tepeyac, Città del Messico, il 09 luglio 2005.

La Croce d’Amore di Dozulé di 7,38 x 1,23 metri, innalzata da Conchiglia-Movimento d'Amore San Juan Diego il 9 luglio 2005 sul Colle del Tepeyac a Città del Messico, È L'UNICA CROCE AL MONDO innalzata con l'autorizzazione della Santa Chiesa Cattolica con l’approvazione dell'Arcivescovo Primate del Messico S.Em.R. Cardinale † Norberto Rivera Carrera e del Rettore della Basilica di Nostra Signora di Guadalupe e Vicario Generale Episcopale di Città del Messico-Tenochtitlán Mons. Diego Monroy Ponce, sul luogo esatto delle Apparizioni di Maria Santissima, Nostra Signora di Guadalupe a San Juan Diego. In questo luogo sorge anche la Basilica di Guadalupe, Santuario Mariano tra i più grandi e visitati della Terra.

La Croce d'Amore di Dozulé di 7,38 x 1,23 metri è stata benedetta da Padre Carlos Cancelado il giorno 8 agosto 2005 e successivamente da Padre Juan Ortiz Magos Segretario della Vicaria Episcopale di Guadalupe e Segretario Esecutivo della Commissione della Pastorale Indigena dell'Arcidiocesi di Città del Messico. La Croce è stata innalzata a protezione della Tilma, della Basilica di Guadalupe e di Città del Messico che ha una popolazione di oltre 20 milioni di abitanti.  

 



clicca qui e attendere il caricamento della pagina



permette di visualizzare presso il Santuario di Nostra Signora Guadalupe Messico :

la CROCE D’AMORE DI DOZULÉ
innalzata da Conchiglia sul Colle del Tepeyac, Città del Messico, il 09 luglio 2005
 
 

 

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DOZULÉ
Passo avanti della Chiesa riguardo l’accoglienza dei pellegrini sull’alta collina
grazie all’impegno costante degli Amici della Croce Gloriosa di Dozulè in Francia
e alle Lettere di Conchiglia a Papa Benedetto XVI


Dozulé : dal Bollettino della parrocchia Santa Trinità dei Monti


40° Anniversario
Conchiglia... scrive a Papa Benedetto XVI





Rosario di Maria Santissima Nostra Signora di Guadalupe
e della Croce d'Amore di Dozulé
 

 
 
  Il Messaggio di Dozulé

Storia e Spiritualità del luogo
 
La Fantastica Promessa di Gesú
Preghiera e Novena di Dozulé
Mappa Satellitare Italia
Croci d'Amore 7,38 x 1,23 metri
La Croce d'Amore sul Tepeyac - Mexico
con Approvazione della Santa Chiesa Cattolica
Immagini delle Croci d'Amore
7,38 x 1,23 innalzate a migliaia nel mondo
Mappa Satellitare Mondiale
Croci d'Amore 7,38 x 1,23 metri
La Haute Butte de Dozulé
Lettera di Conchiglia
Dozulé
L'importanza di un messaggio, unico e definitivo.
Il Messaggio di Dozulé è fallito ?
Conchiglia scrive al Papa

 
Papa Benedetto XVI accoglie il suggerimento di Conchiglia
Mons. Pierre Pican è stato sostituito e non sarà più Vescovo di Dozulé
  


  Pellegrinaggio a Dozulé 

 Data da stabilire 





Itinerario

Dozulé - Haute Butte e Vasca della Purificazione
Tours - Basilica di San Martino
Rouen - Luoghi del Martirio di Santa Giovanna d'Arco

Paray Le Monial - Apparizioni del Sacro Cuore di Gesù
Parigi - Medaglia Miracolosa - Rue du Bac
Lisieux - Basilica di Santa Teresa di Gesù Bambino
Per informazioni :  movimentodamoresanjuandiego@conchiglia.net

Clicca sulle foto per vedere il Video - Clicca sulle località per leggere i testi e le Rivelazioni 

Dozulé
Vasca della Purificazione
e Alta Collina
Paray Le Monial
Cappella delle Apparizioni del Sacro Cuore di Gesùi Gesù
Parigi
Medaglia Miracolosa
Rue du Bac
Lisieux
Basilica di Santa Teresa
di Gesù Bambino
Tours
Basilica di San Martino
Rouen
Luoghi del Martirio
di Santa Giovanna d'Arco

La Promessa Fantastica di Gesù

Ecco la promessa fantastica che Gesù fa alla Chiesa tutta intera, e non a una « setta »,
per bocca di Madeleine Aumont il 02 gennaio 1976 nella Cappella di San Giuseppe a Dozulé ( Normandia - Francia ) :
« Io prometto alle Anime che andranno a pentirsi ai piedi della Croce Gloriosa e che reciteranno tutti i giorni la Preghiera che ho insegnato loro,
che in questa vita Satana non avrà più potere su di loro, e che per un periodo di sozzura, in un istante essi diverranno puri e saranno figli di Dio per l'Eternità.
Mio Padre la cui bontà è infinita, vuol salvare l'Umanità che è sull'orlo del precipizio. Mediante questo ultimo Messaggio dovete prepararvi.

Questa promessa non sostituisce il Sacramento della Confessione, ed un impegno di vivere santamente.

Gesù ha fatto, oltre la « Grande Promessa » un'altra Promessa, e cioè,
che chi andrà a Dozulé a chiedere con Fede sincera le Grazie per i propri cari o amici... Lui le esaudirà.
 

La Croce Gloriosa
di 738 x 123 metri

che avrebbe dovuto innalzare
la Chiesa Cattolica su richiesta di Gesù
Lucia, Giacinta e Francesco
Segreto di Fatima

Sconvolgenti risvolti:
Fatima-Dozulé-Conchiglia

Scrivi al Vescovo di Dozulé
per innalzare la Croce Gloriosa
di 738 x 123 metri


   PREGHIAMO PER MADELEINE AUMONT
deceduta mercoledì 27 gennaio 2016 all'Ospedale di Lisieux all'età di 91 anni.
Esequie: martedì 2 febbraio 2016 - ore 14.30 nella Chiesa di Dozulé, Normandia, Francia.

Conchiglia della Santissima Trinità e tutti gli aderenti al Movimento d'Amore San Juan Diego
si uniscono in profonda unione di preghiera con tutta la famiglia di Madeleine Aumont
e con gli Amici della Croce Gloriosa di tutto il Mondo.



L'ULTIMA CROCE D’AMORE DI DOZULÉ VOLUTA DA DIO INNALZATA DA CONCHIGLIA
9 luglio 2005 - 9 luglio 2012 ANNIVERSARIO



ARCIVESCOVO METROPOLITA DI SAN PAOLO DEL BRASILE
BENEDICE LA CROCE D’AMORE DI DOZULÉ 7,38x1,23m  UFFICIALMENTE E PUBBLICAMENTE
  
S.E.R. Mons † Cláudio Hummes


BENEDIZIONE MONDIALE NELLA SANTA MESSA DEL 7 LUGLIO 2011 DEL SACERDOTE DIOCESANO DON MICHELE PIO CARDONE

delle CROCI D’AMORE DI DOZULÉ di m. 7,38 x m. 1,23 GIÀ INNALZATE A MIGLIAIA SU RICHIESTA DI GESÙ SU TUTTO IL PIANETA TERRA.
PADRE GRÉCO, gesuita, esperto al Concilio e Consulente Pontificio, era particolarmente dotato di discernimento e Papa Giovanni Paolo II
lo aveva scelto come Confessore e Consigliere personale.
Il Padre Gréco lesse il Messaggio di Dozulé e fu convinto molto presto
della sua autenticità, grazie alle sue facoltà di chiaroveggenza.



CROCE D'AMORE DI DOZULÉ DI m 7,38 x 1,23 AUTORIZZATA DA : S.E.R. MONS. † JORGE RUBÉN LUGONES VESCOVO


TOSCANA : CROCI D'AMORE DI DOZULÉ DI m 7,38 x 1,23


La Croce d’Amore di Dozulé al vertice G8 de L’Aquila alla presenza di Obama e degli altri leader del mondo

 



LA CROCE GLORIOSA PARAGONATA AD ALTRI EDIFICI MODERNI

Questo montaggio è stato realizzato per mostrare le proporzioni che la Croce Gloriosa di Dozulé, alta 738 metri x 123 avrebbe rispetto alle altre costruzioni mondiali esistenti. Una Croce luminosa di tali dimensioni avrebbe sicuramente fatto parlare di sé.  Grazie ad essa il Messaggio di Dozulé si sarebbe rapidamente diffuso nel mondo, e oggi sarebbe conosciuto ovunque.  Questo è ciò che Gesù chiedeva.


Nuove Croci d'Amore di Dozulé
  
MANDATECI LA FOTO DELLA VOSTRA CROCE D'AMORE: LA PUBBLICHEREMO ! - SEND US THE PHOTOS OF YOUR CROSS OF LOVE : WE WILL PUBLISH IT !

altre foto: clicca qui



Arcivescovo metropolita di San Paolo del Brasile benedice la Croce d’Amore di Dozulé di 7,38x1,23 m
ufficialmente e pubblicamente

S.E.R. Mons † Cláudio Hummes  il 12 dicembre 1999 Festa di Maria Santissima Nostra Signora di Guadalupe, ha benedetto ufficialmente e pubblicamente
la Croce d’Amore di Dozulé innalzata di fronte alla Chiesa del Divino Salvatore di Villa Olimpia davanti all’intera comunità Parrocchiale.


Il Movimento d’Amore San Juan Diego a La Cedrala El Valle - Municipio Capacho-San Cristobal - Stato di Táchira - Venezuela
Croce d'Amore di Dozulé di metri 7,38 x 1,23 benedetta dal Sacerdote Luis Useche Parroco della Chiesa Nostra Señora del Rosario Diocesi di Táchira


Il Movimento d’Amore San Juan Diego en Niños Heroes 229, Centro de San Luis de la Paz, Guanajuato, México
Croce d'Amore di Dozulé di m 7,38 x 1,23 benedetta dal Reverendo Padre Fernándo Ortíz García della Diocesi di Celaya

Il Movimento d’Amore San Juan Diego en el barrio Dr. Domingo Olivares, Col. Fuentes del Mezquital, Hermosillo, Sonora, México
Croce d'Amore di Dozulé di m 7,38 x 1,23 benedetta dal Reverendo Padre Juan Francisco Williams
P
arroco della Parrocchia di San Pellegrino della Diocesi di Hermosillo

Il Movimento d’Amore San Juan Diego a El Rincón, settore Gola di Aguas Calientes, Municipio J.A. Sotillo, Barcelona, Anzoátegui, Venezuela   
Croce d'Amore di Dozulé di m 7,38 x 1,23 benedetta dal Reverendo Padre Eliccer Cabeza
Parroco della Parrocchia « Nuestra Señora de Guadalupe » della Diocesi di Trujillo


Il Movimento d’Amore San Juan Diego a Rio de Janeiro - Santa Cruz da Serra, Brasil
Croce d'Amore di Dozulé di m 7,38 x 1,23 benedetta dal Reverendo Padre Moacir
della Chiesa di
« Nossa Senhora das Graças da Medalha Milagrosa » de Tijuca

Il Movimento d’Amore San Juan Diego, illumina la Croce d'Amore di Dozulé di m 7,38 x 1,23 a ROMA
via Tenuta di Torrenova, a lato della Chiesa di San Gaudenzio


Il Movimento d’Amore San Juan Diego a San Francisco del Rincón, Guanajuato, Messico
Croce d'Amore di Dozulé di m 7,38 x 1,23 benedetta dal Reverendo Padre Juan Manuel Chagolla
Parroco della Parrocchia Señor de la Salud, Colonia ex-Hda. de Santiago, in quella che diventerà Chiesa di San Giuda Taddeo


Il Movimento d’Amore San Juan Diego a Goya, Provincia di Corrientes, Repubblica
Croce d'Amore di Dozulé di m 7,38 x 1,23 benedetta dal Reverendo Padre Rodolfo Gerardo Barboza
del Vicariato di Goya, Parroco della Capellanía Sagrada Familia

Il Movimento d’Amore San Juan Diego nel quartiere Altos del Hipòdromo, Juan Dìaz, Panama, Repubblica di Panama
Croce d'Amore di Dozulé di m 7,38 x 1,23 benedetta dal Reverendo Padre David Cosca Restrepo
del Vicariato di Cristo Re, Parroco della Parrocchia San Matteo Apostolo e Centro della Divina Misericordia e Rosa Mistica

Il Movimento d’Amore San Juan Diego a San Juan Bautista - Misiones, Paraguay
Croce d'Amore di Dozulé di m 7,38 x 1,23 benedetta dal Vescovo Diocesano Mons. Mario Melanio Medina



DOZULÉ
Normandia - Francia

DIO HA SCELTO TRE DONNE PER ANNUNCIARE IL MESSAGGIO DI DOZULÉ :

MADELEINE AUMONT, JE NE SUIS RIEN E CONCHIGLIA
Riferimento a « LA RIVELAZIONE » data a Conchiglia il 14 giugno 2000 - Gesù

LA STORIA

NELL'ANNO 1972, GESÙ APPARE A MADELEINE AUMONT IN FRANCIA
chiedendo alla Chiesa Cattolica di costruire a Dozulé in Normandia, la Croce Gloriosa per preservare il mondo della catastrofe totale
. La Croce è luminosa ed è alta 738 metri come il Monte Calvario, con braccia di 123 metri. “ La Croce Gloriosa deve essere paragonabile alla città di Gerusalemme nella sua dimensione verticale”. “ La Croce Gloriosa, è l'annuncio del prossimo Ritorno nella Gloria di Gesù Risorto”. Vicino alla Croce, Gesù chiese di erigere il Santuario della Riconciliazione. Tramite Madeleine Aumont Gesù annuncia il Suo Ritorno Imminente alla Chiesa Cattolica e al mondo e invita alla conversione.

IL MESSAGGIO DI DOZULÉ HA AVUTO CONTINUITÀ CON JE NE SUIS RIEN
La Chiesa non ha ancora eretto la grande Croce Gloriosa e Gesù attraverso Je Ne Suis Rien , ha chiesto di alzare in tutto il mondo “Croci a migliaia” di m 7,38 x 1,23, in scala esatta di 1/100 dell'Unica Croce Gloriosa per preservare i luoghi prescelti dalle gravi calamità che minacciano il mondo e l’Umanità, annuncio del Suo Ritorno imminente. Le Croci di m 7,38 x 1,23 si chiamano Croci d’Amore di Dozulé, da non confondere con la Croce Gloriosa di 738 x 123 m, l’unica che doveva erigere la Chiesa Cattolica. Le Croci d’Amore sotto le quali è necessario pregare proteggeranno luoghi e persone poiché la Chiesa Cattolica, nel Vescovo di Bayeux-Lisieux non ha accolto il Messaggio.


IL MESSAGGIO DI DOZULÉ
HA COMPIMENTO IN CONCHIGLIA

Il Messaggio di Dozulé ha compimento in Conchiglia Gesù chiede che Conchiglia eriga  l'Ultima Croce d'Amore con l'Approvazione della Santa Chiesa sul Colle del Tepeyac dove Maria Santissima, Nostra Signora di Guadalupe è apparsa a San Juan Diego.
Dio ha affidato a Conchiglia la Missione di fondare il Movimento d'Amore San Juan Diego in onore di Maria Santissima Nostra Signora di Guadalupe per la promozione e la diffusione del Messaggio di Dozulé in tutto il mondo.

“ LA CROCE DI DOZULÉ È LA NUOVA ARCA DI SALVEZZA ed i chiamati da Dio che l’hanno eretta… sono responsabili del grandioso Messaggio di Dio ed hanno il dovere di raccogliere in quell’Arca più fratelli possibile affinché numerosi siano i salvati e i salvati sono anche quei figli che credendo al Messaggio dato a Maddalena e a Je Ne Suis Rien e a te Conchiglia, preghino in comunione di intenti anche a distanza e ne propaghino il Messaggio.
Il Messaggio di Dozulé deve arrivare ai confini della Terra
.”

Riferimento a « LA RIVELAZIONE » data a Conchiglia
12 maggio - 2004 - Gesù


INFORMAZIONI SU DOZULÉ

Dozulé è un grosso borgo della Normandia, in Francia, situato a circa 25 km da Lisieux.
Tra il 1972 e il 1978 Gesù appare a Maddalena Aumont, umile sposa di un operaio e madre di cinque figli, alla presenza del suo Parroco Abbé Victor L’Horset e di alcune religiose, dettando una serie di messaggi, colmi di insegnamenti e di avvisi per l’Umanità intera.
“Il messaggio grida al mondo che il ritorno di Cristo-Re è vicino. Il segno della Sua venuta é la Croce Gloriosa. Ecco perché bisogna traboccare di gioia davanti a tutto e non lamentarsi come coloro che non hanno speranza… Gioiscano, dunque, coloro che hanno ricevuto la Grazia di credere al mistero della Croce Gloriosa. Ciò che Gesù attende da noi è il nostro « SÌ » completo, non tanto a questi Messaggi o alle manifestazioni di Dozulé, ma la nostra conversione al VANGELO, di cui questi messaggi e i fatti di Dozulé non sono che l’eco e l’attuazione in questi nostri tempi. «Non esitate più, l’ora è grave, voi siete avvertiti… Vegliate e pregate, poiché ecco che IO vengo. ».
La nostra redea del nostro intervento presso la Misericordia di DIO e della nostra evangelizzazione cioè dell’informazione sugli eventi annunciati dall’Alto. A questo proposito GESÙ dice a J.N.S.R., negli ultimissimi messaggi, che le Croci d’Amore vanno tenute vive con le preghiere, altrimenti non serviranno da barriere contro le guerre e contro le epidemie! Gesù dice: « Ogni Croce sarà piantata come una sentinella che veglia su di voi. Pregate a ciascuna delle Mie Croci, con Amore e certezza che IO sono lì, la preghiera quotidiana di Dozulé tutti i giorni. Le Mie Croci sono la difesa contro il Male.»

Il Messaggio di Dozulé è indirizzato ad ogni uomo di qualunque religione, razza o condizione sociale. Negli anni dal 1972 al 1978 avvenimenti straordinari si verificarono in un piccolo villaggio della Normandia, a Dozulé, in Francia. Per la prima volta nella storia, la Chiesa ricevette nel più gran segreto delle rivelazioni fondamentali sull'avvenire. Quarantasette Messaggi eccezionali, dettati da Gesù a Madeleine Aumont, madre di famiglia, furono raccolti e redatti in altrettanti processi verbali datati e firmati per ordine dal Vescovo di Bayeux-Lisieux, con l'impegno di mantenere il silenzio assoluto. Essi rivelano a tutta l'umanità avvenimenti gravissimi.

  1. PACE MIRACOLOSA DOPO LA GUERRA NUCLEARE E I CATACLISMI

  2. RITORNO DELLA FEDE, UNIFICAZIONE DELLE CHIESE

  3. SICCITÀ MONDIALE, CAMBIAMENTO UNIVERSALE

  4. NUOVO MONDO, RITORNO GLORIOSO DI CRISTO, FELICITÀ PER GLI UOMINI

Su richiesta della Chiesa, l'accademico Jean Guitton propose al suo amico Gérard Cordonnier, ingegnere, di fare un'indagine minuziosa. Questi, sbalordito dall'importanza di ciò che aveva scoperto, dichiarò poco prima della sua morte accidentale: " Ma voi non avete il diritto di mantenere segrete queste parole fondamentali, esse sono rivolte al mondo intero ".
Sebbene vi sia stata una richiesta di Sua Santità Giovanni Paolo II, le Autorità ecclesiastiche locali hanno tentato di nascondere la verità. Ma Jean Stiegler, obbedendo al Consigliere personale del Papa, si è adoperato per fare conoscere ciò che gli uomini avrebbero dovuto conoscere dalla voce ufficiale della Chiesa: un grave avvertimento che svela l'avvenire prossimo dell'umanità. Per la prima volta nella storia del mondo Gesù rivela a tutta l'umanità il luogo geografico del Giudizio vicino al Suo Ritorno Glorioso: la Sommità della Collina di Dozulé.

Il Santo Padre Giovanni Paolo II aveva chiesto una seria inchiesta canonica al Vescovo di Bayeux-Lisieux sulle apparizioni del Cristo a Dozulé. Non è stato obbedito. Fino a quando il Papa non dichiarerà personalmente la sua posizione ufficiale su Dozulé, le persone continueranno ad andare e a pregare a Dozulé, luogo benedetto e sacro, nel rispetto della Chiesa. La Chiesa non è una dittatura, il Vescovo è un pastore, un uomo di Dio, che non ha tutti i poteri. Il Diritto Canonico disciplina esattamente i diritti ed i doveri di ognuno, della gerarchia come dei fedeli. Occorre conoscere che il Concilio Vaticano II precisa nel decreto sull'Apostolato dei laici, al capitolo I, paragrafo 3: " a tutti i Cristiani spetta il bellissimo compito di lavorare incessantemente per far conoscere e accettare il Messaggio Divino della Salvezza per tutti gli uomini su tutta la terra. Per l'esercizio di questo apostolato, il Santo Spirito che santifica il popolo di Dio, accorda inoltre ai fedeli doni particolari... il Santo Spirito soffia dove vuole " (è il Sacerdozio reale e profetico dei laici). Il Santo Spirito si diffonde su ogni uomo, non solo sul Clero.

Nel 1983 un architetto parigino e sua moglie, inviarono il Messaggio di Dozulé a Padre Giuseppe Gréco a Roma. La morte di quest'ultimo ha permesso di togliere il segreto.
Il Padre Gréco era un Gesuita, esperto al Concilio e consulente pontificio. Egli era particolarmente dotato di discernimento e Papa Giovanni Paolo II lo aveva scelto come confessore e consigliere personale. Il Padre Gréco lesse il Messaggio e fu convinto molto presto della sua autenticità, grazie alle sue facoltà di chiaroveggenza. Inviò allora un telegramma nel quale si chiedeva di andare a Roma sollecitamente. Questa coppia parigina, invitò alcune persone ad unirsi a loro nel viaggio. " Il Padre Gréco ci ricevette e ci interrogò, da sorprenderci, per tre giorni, per verificare ciò che noi avevamo compreso del Messaggio. L'ultimo giorno del nostro soggiorno a Roma, ci propose di redigere una breve lettera per Giovanni Paolo II per chiedergli di fare aprire un’indagine canonica dal Vescovo di Bayeux-Lisieux, responsabile della Diocesi. Il giorno dopo, il Padre Gréco consegnò la lettera al Papa, nelle sue mani, alle ore 09.00 nel suo studio. Contrariamente agli ordini del Papa, non è stata mai fatta una vera indagine canonica con imparzialità e onestà. I segni evidenti dell'autenticità del Messaggio di Dozulé non sfuggirono né a Giovanni Paolo II, né al suo confessore il Padre Gréco. Il 24 giugno 1985 fu pubblicata l'ordinanza ufficiale del Vescovo di Bayeux-Lisieux che segnerà una data nella storia della Chiesa Militante, come quella del giudizio di Giovanna D'Arco da parte del Vescovo de Beauvais Mons. Pierre Cauchon. Per l'abuso di potere, gli errori e l'arbitrarietà costituiti da ciascuno dei quattro articoli di questa ordinanza, in contraddizione formale con la realtà di fede, di costumi e di libertà, accordate ai fedeli, i pellegrini si appellarono al Papa a Roma, con una petizione firmata da più di diecimila persone e rimessa dal Cardinale Arcivescovo di Dakar nelle mani del Cardinale Ratzinger, allora Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede, Roma non ratificò la condanna abusiva del Vescovo di Bayeux-Lisieux, ma non rispose mai. Precedentemente il Cardinale Ratzinger approvò le modalità dell'inchiesta diocesana, ma palesemente egli non ebbe mai conoscenza dei processi verbali delle apparizioni.
IL FASCICOLO FU NASCOSTO.
Ma secondo la prassi della Chiesa, un Vescovo non è pubblicamente sconfessato dal Papa.
Al contrario, quando i laici sono nell'errore, la Santa Sede si affretta a farglielo sapere. Non vengono lasciati nell'inganno, ma sono avvertiti rapidamente in forma ufficiale. Ciò per Dozulé non avvenne mai e si deve considerare il silenzio del Vaticano come un'approvazione tacita e impotente di farsi sentire. Il Padre Gréco confessore del Papa, concluse il nostro incontro dicendo: Vi chiedo di non interrompere mai la preghiera, continuate quest'azione di Luce, con riunioni e conferenze sul Messaggio di Dozulé".

L’inchiesta sugli avvenimenti di Dozulé è stata iniziata nel 1984. L’inchiesta è stata trasmessa al Vaticano, che l’approva il 25 ottobre 1985, con la firma del Cardinale Ratzinger, attuale Papa Benedetto XVI, con questa riserva indirizzata al Vescovo di Bayeux-Lisieux-Dozulé:


« La Congregazione… non dubita che seguirete ulteriormente questa vicenda con la stessa prudente vigilanza, e che prenderete all’occorrenza le misure opportune che in questa materia competono alla vostra personale autorità episcopale. »



Fonti Bibliografiche :
Abbé Victor L’Horset, DOZULÉ 1970-1978 - Il racconto inedito del primo testimone, 1997 - Edizioni Segno - Udine - Italia
Jean Stiegler, L'AVVENIRE PRIMA DELL'ANNO DUEMILA, 1994 - Edizioni Segno - Udine - Italia
Titolo Originale: L'avenir avant l'an 2000 - 1994 - Ed. du Rocher - Monaco - Traduzione dal francese di Francesco Benini.




La Haute Butte de Dozulé
Su questo monte la Santa Chiesa Cattolica per Volere di Dio, avrebbe già dovuto erigere
la Croce di m. 738 x 123 per annunciare il Prossimo Ritorno di Gesù sulla Terra.

Oltre la « Grande Promessa » Gesù ha fatto un'altra Promessa, e cioè, che chi andrà a Dozulé
a chiedere con Fede sincera le Grazie per i propri cari o amici... Lui le esaudirà.




Vasca della Purificazione
A 100 metri dal luogo dove deve sorgere la Croce Gloriosa, Gesù ha chiesto di scavare la Vasca della Purificazione.
Si tratta di un bacino di metri 2 x 1,50 x 1, da cui affiora dell'acqua “polverosa” che sgorga prodigiosamente dalla terra
(non proviene da alcuna sorgente), simbolo dei nostri peccati e con cui bisogna lavarsi le mani e il volto (non da bere),
chiedendo perdono a Dio, per trovarvi la Pace e la Gioia.

NOTA - Questo atto di purificazione non sostituisce il Sacramento della Confessione ed un impegno a vivere santamente.

Pellegrinaggi ogni anno: il 28 marzo Anniversario delle Apparizioni
e a fine novembre, l'ultima domenica dell'anno liturgico nella Solennità di Cristo Re dell’Universo
tel.  0039 - 347 35 50 352 


GLI EVENTI

Il Messaggio di Dozulé è stato trasmesso dal Sacro Cuore di Gesù a Maddalena Aumont, una contadina della Normandia, madre di 5 figli, durante 47 apparizioni (tra il 1972 e il 1978), quasi sempre nella cappella della scuola San Giuseppe, alla presenza per lo più di religiosi, tra cui il curato Victor L’Horset, che ha pubblicato una ponderosa testimonianza sui fatti. I messaggi sono parte in latino, perché rivolti alla Chiesa.


Sul monte denominato Haute Butte la veggente ha visto apparire per ben sei volte un'enorme croce luminosa accompagnata dalle parole “Ecce crucem Domini” (Ecco la Croce del Signore), a partire dal 28 marzo 1972, la data fondamentale che il Signore vuole si festeggi. Qui il Signore ha chiesto di scavare la Vasca della Purificazione. Si tratta di un bacino di metri 2 x 1,50 x 1, richiesto da Gesù a 100 metri dal luogo della Croce Gloriosa da cui affiora dell'acqua “polverosa”, simbolo dei nostri peccati e con cui bisogna lavarsi le mani e il volto, chiedendo perdono a Dio, per trovarvi la Pace e la Gioia. Gesù dice: “Da qui sgorgherà dell’acqua. Se il vostro cuore è asciutto vi sarà poca acqua.” Il Sacro Cuore di Gesù aveva inoltre chiesto di costruire il Santuario della Riconciliazione e la Croce Gloriosa, luminosa e alta quanto il Golgota, pari a 738 metri con bracci di 123 metri. “... La Croce Gloriosa... deve essere paragonata alla città di Gerusalemme per la sua dimensione verticale…”. Su questa terra benedetta da Dio Padre, di cui si gode la Presenza, scenderà la Nuova Gerusalemme (Gerusalemme - Roma - ...). Il Signore chiede di baciare questa terra tre volte: “... Questa terra di Dozulé, che Mio Padre ha benedetto e resa sacra, non siamo degni di posarvi i piedi sopra...” I messaggi che il Signore desidera vengano conosciuti dal mondo intero, riguardano gli ultimi tempi:

- l'imminenza della grande tribolazione: “... Non lamentatevi del cataclisma generale di questa generazione, perché tutto questo deve accadere... deve compiersi il tempo delle nazioni...”.
“...Vivete il tempo del supremo sforzo del Male contro il Cristo... Gog e Magog, il loro numero è incalcolabile...” “...Dite alla Chiesa che rinnovi il suo messaggio di Pace al mondo intero, perché l'ora è grave. Satana dirige il mondo, seduce gli spiriti, li rende capaci di distruggere l'umanità in pochi minuti. Se l'umanità non si oppone, lascerò fare e sarà la catastrofe, tale che ancora non se ne è avuta dal diluvio; e questo prima della fine del secolo…”
“...È venuto il tempo di pentirsi, perché è prossimo un cambiamento universale, tale che non si è avuto dal principio del mondo fino a quel giorno e che mai non ve ne sarà più di uguale... Allora, in quel momento tutte le nazioni della terra si lamenteranno ed è presso questa Croce che troveranno la Pace e la Gioia...”
“... Vivete il tempo in cui vi dicevo: ci saranno su questa terra sconvolgimenti di ogni genere. È l'iniquità che è causa di miseria e di carestia. Le nazioni saranno nell'angoscia per i fenomeni e i segni nel cielo e sulla terra. Tenetevi pronti perché la grande tribolazione è vicina e tale che non ce n’è stata di simile dall'inizio del mondo fino a quel giorno e che non ce ne sarà mai più... ”

- il verificarsi di una siccità mondiale: “... Una grande calamità di siccità si abbatterà sul mondo intero...”  “... Quando la calamità di siccità predetta si abbatterà sul mondo intero, solo il bacino che Dio ha fatto scavare, conterrà dell'acqua, non per la consumazione, ma per lavarvi in segno di purificazione…”

la grande evangelizzazione: “...dopo l 'evangelizzazione del mondo intero, allora ritornerò nella gloria...”

- l'apparizione del Segno del Figlio dell'Uomo nel cielo, che sarà visto da tutti e che fermerà miracolosamente la follia umana: “... Se l'uomo non erige la Croce, lo la farò apparire, ma non vi sarà più tempo.” “ È venuto il momento di risuscitare gli spiriti...”
“...ecco che si eleva nel cielo il segno del Figlio dell'Uomo, che Maddalena ha visto brillare da Oriente ad Occidente, ...è per questa croce innalzata sul mondo che le nazioni saranno salvate...” “... l'umanità non troverà la pace finché non conoscerà il mio messaggio e non lo metterà in pratica...”.

- il prossimo Ritorno di Gesù nella Gloria: “...La Croce Gloriosa o il Segno del Figlio dell' Uomo è l'annuncio del prossimo ritorno nella Gloria di Gesù Risorto. Quando questa Croce sarà elevata da terra, io attirerò tutti a me...”
“... sarà l 'ultimo Anno Santo...” “...dopo questi giorni di angoscia, allora apparirà nel cielo il Figlio dell'Uomo, proprio Lui, con grande maestà e potenza, per riunire gli eletti dai quattro angoli della terra...”

- il Giudizio di Dio e la Nuova Gerusalemme: “...il libro che Io tengo tra le mani è il Libro della Vita. Mio Padre sta per darMi il potere di aprirlo ed è su questa montagna benedetta e sacra, luogo che Egli ha scelto, che sta per rinnovarsi ogni cosa... è qui che voi vedrete la Città Santa, la Nuova Gerusalemme. Ed ecco che apparirà la Dimora di Dio tra voi...”
“...quando questa Croce sarà elevata da terra, in quel momento Io rivelerò alle chiese i misteri che sono scritti nel Libro della Vita che è appena stato aperto… ”

- il Nuovo Regno, dove finalmente non ci saranno che pace e gioia. Gesù ha dettato una novena e una preghiera, da recitare col Rosario, e ha fatto queste PROMESSE: “ Tutti quelli che saranno venuti a pentirsi ai piedi della Croce Gloriosa saranno salvati…”
“... La Croce Gloriosa rimetterà ogni peccato…”  “...Tutti quelli che, pieni di fiducia, saranno venuti a pentirsi, saranno salvati in questa vita e per l'eternità. Su loro Satana non avrà più potere alcuno…”

“...ogni focolare che dirà questa preghiera con grande fiducia sarà protetto da ogni cataclisma. Il Signore verserà nei loro cuori la Sua misericordia.”

“…Vos Amici mei estis, si feceritis quae Ego preacipio vobis...” ( Siete Miei amici, se farete ciò che Io vi comando) “I giorni saranno abbreviati a causa degli eletti, ma guai a quelli che non eseguono la Parola di Dio...”


INTERVISTA AL SACERDOTE, ABBÉ VICTOR L’HORSET

Il Sacerdote... Abbé Victor L'Horset, noto per la sua prudenza ed il suo senso della Chiesa, Parroco a Dozulé dal 1966 al 1977, racconta in un libro le grazie eucaristiche e poi delle Apparizioni della Croce Gloriosa a Dozulé e le Apparizioni di Gesù di Nazareth ricevute da Madeleine Aumont, una umile parrocchiana, fra il 1970 ed il 1978 e IL MESSAGGIO URGENTE CHE, ATTRAVERSO LEI, CRISTO AFFIDA ALLA CHIESA E AL MONDO .

DOZULÉ: L'ABATE L'HORSET (81 ANNI) ROMPE IL SILENZIO

Parroco di Dozulé all'epoca delle apparizioni, l'Abate L'Horset era uno dei tanti buoni e modesti Sacerdoti della base di allora, perché la maggior parte delle parrocchie al tempo aveva ancora un prete. Si assumeva le onerose e molteplici incombenze dei curati: la gestione, l'amministrazione, le finanze, il catechismo, la predicazione, la liturgia, gruppi diversi, ecc.
Quando Madeleine Aumont, una delle sue parrocchiane e catechiste, ebbe delle apparizioni, egli cominciò a seguirla passo passo, verificando, discutendo ogni minimo dettaglio, discernendo ed obbligando lei stessa a discernere; tutto ciò in modo ammirevole.
Quando il diabolos di turno cominciò l'opera di divisione che continua magistralmente tutt'oggi a Dozulé, il suo Vescovo ne decise il trasferimento. Lui accettò obbediente e discreto e solo oggi, all'età di oltre 80 anni, e non senza il tacito permesso del suo vescovo, riprende a parlare e pubblica un libro, affinché la cronaca di quell'avventura spirituale tanto discussa sia chiarita con la serietà che si impone in questi casi. Il libro è stato pubblicato in Italia presso la nostra casa editrice. Ha accettato di rilasciare un'intervista ad un giornale della Normandia: il Pays d'Auge.


Lei pubblica un libro su Dozulé. Qual è il suo scopo, il suo filo conduttore?
Dare la mia testimonianza, quanto più oggettivamente possibile, sulle Apparizioni che hanno avuto luogo a Dozulé dal 1972 al 1982.

È anche quello di testimoniare o intervenire nel fenomeno che si è sviluppato attorno alle Apparizioni, persino di rettificarlo?
Il mio scopo è sia quello di portare la mia testimonianza, sia di intervenire in merito agli sconvolgimenti che si sono originati attorno ai fatti di Dozulé.

Chi, o quale fatto, quale elemento l'hanno spinta a decidere di prendere in mano la penna?
Precisamente gli sconvolgimenti che si sono creati attorno a Dozulé e che non hanno nulla a che spartire con il Messaggio in se stesso.


Il Vescovo della diocesi, al quale presumo lei abbia chiesto un'autorizzazione prima di scrivere il suo libro, come ha accolto il suo progetto?

Non rispondo. Chiunque ha il diritto di portare la propria testimonianza sugli eventi soprannaturali cui ha assistito.

Il libro diventerà un punto di riferimento, verrà sviscerato. È l'unico di cui siamo a conoscenza ed il primo ad essere scritto da un testimone così diretto e costante. Un documento che diverrà parte del dossier?
È proprio per tale motivo che mi sono deciso a parlare.


Perché non l'ha scritto fin dall'inizio?

Perché al tempo il Vescovo giudicò più prudente che io mi allontanassi da Dozulé e penso che, nello spirito di obbedienza, fosse meglio mantenere il riserbo su Dozulé e aspettare un momento più consono per discuterne.


Le sono stati posti impedimenti?

Non mi è stato imposto nulla.


Perché adesso?
Per diverse ragioni:

  1. Anzitutto per far luce sull'evento proprio in quanto, essendo stato il primo testimone, mi trovo nella posizione di poterne parlare.

  2. Per dissipare la confusione che si è creata a causa di inammissibili intrusioni.

  3. Perché ora dispongo di più tempo per scrivere la mia testimonianza.

  4. Perché ho la sensazione che sia mio dovere fornire la mia testimonianza e che mi sentirei colpevole se non lo facessi.

È stato difficile scrivere?
Facile, perché ho conservato tutti i documenti. Porto un contributo personale nell'interpretazione dei fatti che rimetto al giudizio della Chiesa.

Quanto tempo le ci è voluto?
Un po' di tempo, quanto necessario per scrivere sia il resoconto obiettivo degli eventi, sia la mia personale interpretazione di quegli eventi.


Quale fu la sua reazione quando Madeleine venne la prima volta a confidarle la sua esperienza?

Fui leggermente sorpreso. Però, conoscendo Madeleine Aumont e la sua lealtà e anche collegando l'Eucarestia e la Croce Gloriosa, non sono rimasto sorpreso più di tanto. Ho solo chiesto delle spiegazioni su quell'Apparizione che giungeva inattesa. Ma poi ho pensato che i due anni precedenti, dal 1970 al 1972, erano stati di preparazione ad una missione che il Signore doveva affidarle.

Le ha creduto subito?
Conoscendo Madeleine, mi sono fidato di lei e, sulla base del racconto che mi ha fatto con grande sincerità, le ho creduto. Tanto più che, non conoscendo il latino, non sarebbe stata in grado di mettere in relazione da sola le parole: "Ecce Crucem Domini" e la Visione della Croce.

Lei era presente durante molte Apparizioni. Lei personalmente ha mai visto o sentito nulla?

Solo Madeleine Aumont ha visto e sentito. Noi abbiamo visto Madeleine in stato di estasi e sentito dalla sua bocca le parole che il Signore le dettava.

Per lei non vi sono dubbi sull'autenticità di quelle apparizioni?
Pur lasciando alla Chiesa il compito di discernere su questo fatto, personalmente reputo che l'insieme del Messaggio sia autentico. D'altro canto, dubito dell'autenticità soprannaturale di molte apparizioni che costituiscono una parentesi all'interno di quel Messaggio e che mi sembrano delle intrusioni diaboliche, destinate a screditarlo.

È possibile concepire o immaginare che vi siano stati una manipolazione o un fenomeno diverso dall'intervento divino ?
A
mio avviso, non esiste nessuna manipolazione attribuibile ad un intervento non soprannaturale. D'altra parte, Madeleine Aumont è sempre stata reputata una persona dotata di rare qualità di equilibrio e di saggezza.

Che cosa risponde a coloro che pensano o dicono che lei
è o potrebbe essere stato l'ispiratore di quelle Apparizioni?
Se fossi l'ispiratore di quelle apparizioni darei Prova di una creatività geniale e mi renderei colpevole di una mostruosa impostura. Chi mi conosce sa bene che non è vero.

Come si sono svolti i fatti in quel periodo?
Le prime sei apparizioni della Croce Gloriosa vedono Madeleine Aumont quale unica testimone. La settima, fuori casa sua, ha avuto luogo all'uscita della chiesa. Io ero accanto a lei, e sono testimone della sua estasi e delle parole che ha ripetuto, dettate da Cristo, che le appariva allora per la prima volta. In seguito, durante le Apparizioni alla Cappella, accadrà la stessa cosa.

Ha un ricordo che risalta rispetto agli altri?

Il
ricordo dominante è la prima estasi cui ho assistito e le parole in latino che in quell'occasione lei pronunciò nettamente, senza esitazioni ed in modo impeccabile.

Che cosa ha provato quando ha dovuto lasciare la parrocchia di Dozulé, in cui aveva esercitato per 11 anni, dall'agosto 1966 fino all'agosto 1977?
Ho provato delusione quando il vicario generale è venuto ad annunciarmi il mio prossimo trasferimento, fiducia nella certezza che quell'intervento soprannaturale un giorno sarebbe stato riconosciuto.

La sua strada l'ha portata poi a Pont-Farcy, dove è rimasto per
17 anni, fino ad ottobre-novembre 1994. Il suo 80° compleanno era prossimo quando è andato in pensione, mentre altri Sacerdoti lo fanno a 75 anni. Questo costituisce già un bell'esempio. Lei non vuole lasciare i suoi parrocchiani?

Io mi sono sentito vicino ai miei parrocchiani. Li ho lasciati a malincuore, ma la stanchezza mi consigliava di andare in pensione. Altrimenti, sarei rimasto con loro, fino alla fine.


A Pont-Farcy le parlavano mai di Dozulé?

A Pont-Farcy non parlavo di Dozulé. Per la maggior parte, i parrocchiani lo hanno saputo solo quando FR3 (la televisione francese) ha diffuso l'ordinanza con cui monsignor Badré (il Vescovo) vietava di considerare la Collina Alta (Haute Butte) come un luogo di pellegrinaggio.


E in Bretagna, dove lei si è ritirato?

Ora i fatti di Dozulé sono noti, anche in Bretagna, e io non ne faccio mistero.


Le scrivono mai dalla Francia o dall' estero per farle delle domande a proposito di Dozulé?

Certamente, da tutta la Francia e poi anche da altri Paesi, dalla Svizzera, dal Belgio, dall'Inghilterra, dall'America.


Si rammarica di non avere scritto la sua testimonianza prima?

Un filosofo cristiano mi ha assicurato che più un evento del genere tarda ad essere riconosciuto, più i suoi frutti saranno importanti. Me ne sono convinto anch'io e aspetto con fiducia l'ora della Provvidenza.


Oggi, alla fine, l'ha fatto. Questo è motivo di sollievo o di timore?

È un sollievo, perché ho la certezza di aver compiuto il mio dovere.


La Chiesa non ha riconosciuto le Apparizioni. Secondo lei, perché?
Perché si è creata una confusione fra le Apparizioni autentiche e quelle false e perché, di conseguenza, diventava difficile per la commissione d'inchiesta operare il dovuto discernimento.

Può ancora farlo?
Può farlo sempre e, personalmente, mi auguro che l'inchiesta venga riaperta, anche perché durante la prima indagine non sono stati ascoltati tutti i testimoni.

Che cosa la frena in questo percorso?
È la Chiesa a dover giudicare.

Cosa occorrerebbe affinché il messaggio venisse riconosciuto?
Bisognerebbe chiederlo alla Chiesa, che è quella che ha l'iniziativa in questo campo. Io penso che sarebbe utile nominare un'altra commissione. La Chiesa in definitiva è l'unica a poter giudicare e ad essere adatta a pronunciarsi, poiché ha la grazia dogmatica.


A Dozulé i fedeli si riuniscono ogni anno il 28 marzo. Tali riunioni sono giuste o sono nocive?

Secondo il mio modesto parere, si ha sempre il diritto di recarsi in preghiera alla Collina Alta, che sia il 28 marzo o un altro giorno. Ciò che è vietato è che tali riunioni assumano i tratti del pellegrinaggio ufficiale, senza il riconoscimento da parte della Chiesa, in questo caso del Vescovo del luogo.


Sono nocive?

Nella misura in cui rappresentano degli incontri finalizzati alla preghiera non credo, con le riserve cui ho appena accennato. Nuocciono nella misura in cui vi si pronunciano discorsi senza averne l'autorità e talvolta contrari alla gerarchia, come è avvenuto in qualche rara occasione.

L'innalzamento della Croce di 738 metri: è pensabile?

Degli ingegneri altamente qualificati pensano che, sul piano tecnico, una croce del genere non pon­ga problemi insormontabili. Personalmente ritengo che, più della realizzazione materiale, sia importante il carattere simbolico di quella Croce.

Se le dicono: "Credo a Dozulé, cosa devo fare?", oppure se le dicono: "Non ci credo, non è possibile", lei che cosa risponde?

Non si può impedire ad una persona di credere ad un'apparizione che a suo avviso è soprannaturale, come, all'opposto, un cristiano è obbligato a credere solo alla Rivelazione propriamente detta, che si è conclusa con la morte dell'ultimo degli Apostoli. D'altro canto, ogni cristiano deve sottomettersi al Magistero della Chiesa, che è l'unica abilitata ad insegnare tutto ciò che concerne la fede e i costumi. Personalmente, mi sento figlio della Chiesa e mi rimetto totalmente al suo giudizio. Ma, pur sapendo come lei, nella certezza della fede, che non bisogna confondere la rivelazione con la "R" maiuscola con la rivelazione privata, so anche, sempre come lei, che lo Spirito Santo, e sempre presente nella Chiesa e che "Egli" può, a seconda delle epoche e delle circostanze, e sopratutto nei periodi di crisi, sottolineare un punto della Fede che "Egli" giudica opportuno e necessario farci riascoltare.


Intervista realizzata da G. Carval da Chrétiens Magazine n° 98 Traduzione: Raffaella Grasselli
« Il Segno del Soprannaturale mese di Maggio 1997 »


TESTIMONIANZA

Nell'ora del supremo Sacrificio della Cena e del Calvario, GESÙ, Sacerdote Supremo e Ostia della Gloria di Dio e della salvezza del mondo. fece salire verso Suo e nostro Padre il grido della Sua ardente preghiera sacerdotale, "Padre, è giunta l'ora! GLORIFICA IL FIGLIO TUO, AFFINCHÈ IL FIGLIO TUO GLORIFICHI TE." In quest'ora cruciale e in quest'ultimo grido, Gesù, Sacerdote e Vittima, dà libero corso a questo Fuoco interiore che Lo divora e che rendeva manifesto già molti mesi prima: "Sono venuto a portare un Fuoco sulla Terra; come vorrei che fosse già acceso!"

" Devo ricevere un Battesimo (di sangue), e quanto ciò Mi pesa, finché non sia compiuto!" Per capire la "follia" del messaggio (34° mess.) di Dozulé è necessario uno spirito interiore di mitezza ed umiltà, di sapienza e d'infanzia spirituale, come quello del curato Constant Derouard, il quale sapientemente vede nel messaggio di Dozulé un'attualizzazione di questo grido del Giovedì Santo:"Padre, è giunta l'ora! Glorifìca il Figlio Tuo (e la Sua Croce) come mai prima d'ora, affinché il Figlio (con la Sua Croce Gloriosa di Dozulé)
Ti glorifichi
come mai prima!
"

La Dozulé della Croce Gloriosa decreta ed inaugura nella storia santa di venti secoli di Croce Gloriosa l'ora della Glorificazione per eccellenza della Croce Gloriosa del Golgota. E ciò in terra nuova, scelta dalla Nuova Gerusalemme, nella terra consacrata e benedetta di Dozulé (25° mess.). Dozulé costituisce il compimento storico, la piena realizzazione e l'esaudimento di questa supplica. Senza Dozulé rischiava di essere incompiuto il passo di Giovanni, 17,1: "Padre è giunta l'ora (1972-1978). Glorifica il Figlio Tuo E LA SUA CROCE DEL GOLGOTA. GLORIFICALI PUBBLICAMENTE e MONDIALMENTE." "Il Mio Golgota fu la Mia prima glorificazione attraverso Te ed il massimo della Tua glorificazione attraverso Me, con il riscatto". Ma a partire dal 1972 dobbiamo precisare vieppiù questa supplica: ''Padre, glorifica la Mia Croce con mia glorificazione ultima e definitiva, affinché il Figlio Tuo glorifichi Te come mai prima, e salvi, come mai prima, la 'moltitudine" con la remissione dei peccati" L'ora del Giudizio generale (quando saranno "svelati alle Chiese i Misteri che sono scritti nel Libro della Vita che è stato appena aperto",( mess. 7 luglio e 6 ottobre 1978), sotto il Segno del Figlio dell'Uomo, sarà preceduta e preparata dall'ora di Dozulé e del Suo Segno, la Grande Croce Gloriosa di Misericordia. Purtroppo quest'ora si ridurrà a ben poco, poiché la Chiesa non ha recepito la grandezza del messaggio e la Croce verrà innalzata dal Signore stesso... Questa gigantesca Croce Gloriosa (degli ultimi tempi) d'una altezza uguale a quella del Golgota (738 metri) sarebbe stata la più grande Croce di Misericordia e di pentimento che il mondo abbia mai conosciuto! E durante tutto questo tempo si sarebbe compiuto come mai prima, la supplica del Giovedì Santo nella sua attualizzazione a Dozulé:

" ELEVATO DA TERRA , ATTIRERÒ TUTTI A ME (8°, 16°, 21°, 33°, 34° messaggio). È l'ora per la Chiesa, che è ministro della Croce Gloriosa della Salvezza da 20 secoli, di elevare la Grande Croce Gloriosa, in piena natura, su questo luogo proteso in avanti rispetto a tutto l 'Occidente e a tutto l'Oriente, sull'Oltre Atlantico, che è la Haute Butte di Dozulé!" Il Signore tiene talmente a glorificare il Padre Suo e nostro con questa Grande Croce Gloriosa decretata dal Padre, che ne ha fatto un comandamento alla Sua Chiesa:"Vos amici mei estis si feceritis quae Ego praecipio vobis". Fin dall' 8a apparizione ne ha fatto la Sua legge: "Date ordine al Vescovo di annunciare la Mia Legge, affinché faccia elevare la Croce Gloriosa e il Santuario della Riconciliazione nel luogo preciso in cui Maddalena l 'ha vista sei volte…" La prova che Egli ha tanto a cuore questa Croce è che fin dall'inizio Egli ha accompagnato il messaggio con: "Gioite, gioite senza sosta," (10a app.) e con "Laetamini", ripetuto tre volte nella 13a apparizione. È giunta l'ora, l'ora per eccellenza, della Mia Glorificazione e della Tua Glorificazione attraverso il Mio Golgota, che era già essenzialmente "Croce Gloriosa "! Ma con il Mio Dozulé la Mia Croce del Golgota vuol essere per sempre dichiarata tale di fronte al mondo, credente a non credente, fino a che Io ritornerò per giudicare i vivi e i morti! Questi messaggi davano chiaramente e con autorità la missione alla Chiesa di elevare ben alta la Croce Gloriosa, di cui ella è la depositaria e l'amministratrice da 20 secoli, facendo sì che questo mistero, ancora nascosto a più di quattro miliardi di umani e di riscattati, diventasse luminoso, Luce delle Nazioni! La grande Croce Gloriosa non è solamente all'altitudine del Golgota; essa è anche alla latitudine e alla longitudine del mondo intero riscattato, È la Croce di tutti i popoli e del cosmo, del pianeta; essa afferma la reale Regalità del Signore Gesù, non solamente sui cuori, ma anche sulle nazioni. È necessario gridarlo sui tetti (Mt. 10,27); e gridarlo alla stessa ora, in cui lo scientismo mondiale e i laicismi di stato vogliono far sparire i Crocifissi e il Nome stesso di Dio e sognano, in piena "New Age", di girare la pagina del Cristianesimo, e dunque della Sua Croce Gloriosa, con l'anno 2000 e di sostituirla con "il nuovo ordine mondiale". Fin dalla primavera della Pasqua 1972 il Figlio dell'Uomo, Luce delle Nazioni, vedeva ciò che sarebbe accaduto gradualmente, cioè il declino della Sua Chiesa, ed Egli voleva impedire per tempo che le porte dell Inferno potessero prevalere contro di essa (Matteo, 16, 18) e dunque contro la Croce Gloriosa, pertanto, senza più tardare, Gesù prende il timone della Sua Chiesa e ordina che sia innalzato l'albero maestro, una grande Croce magistrale, luminosa. La Chiesa avrebbe così permesso alla Croce Gloriosa del Calvario, che fin dal suo alfa del Golgota era già in potenza Croce di tutti i popoli, di diventare effettivamente in atto Croce di tutti i popoli Luce delle nazioni, Lumen Gentium. È grazie a questa Croce Miracolosa della Misericordia e del pentimento, è grazie a questa Croce dell'Universo e degli ultimi tempi, del tempo delle nazioni e dell' Evangelizzazione, che potrà essere raggiunta la pienezza degli Eletti, prima del Ritorno del Figlio dell'Uomo come Giudice Sovrano!


SEGNI PRECURSORI E PROFEZIE

Il 17 dicembre del 1826, durante l'inaugurazione di un Calvaire, una Croce miracolosa "coricata" è apparsa nel cielo di Francia nel piccolo paese di Migné, vicino a Poitiers, davanti a 3000 persone. Dopo il sopralluogo preliminare di Monsignor Fraissinous, ministro degli affari ecclesiastici, fu aperta un'inchiesta canonica che dichiarò autentica questa Manifestazione del Cielo. L'Apparizione fu ufficialmente riconosciuta da Monsignor de Bouillé della Diocesi di Poitiers e Papa Leone XIII le accordò la sua benedizione il 17 agosto 1827.

Nel 1848 Caterina Labouré, veggente della Medaglia Miracolosa, aveva avuto la visione tragica d'una Croce, con la morte di un Arcivescovo nella rivoluzione. In seguito disse che bisognava erigere una Croce di 30 piedi di altezza (1 piede = 0,3048 m), che sarebbe stata l'origine d'un grande pellegrinaggio internazionale con grazie e miracoli. Padre Aladel, suo direttore spirituale, lazzarista, rifiutò e le diede ordine di non parlarne. Ella lo ricordò una sola volta per iscritto, in ultima istanza, per sollevare la sua coscienza, ma rifiuto e pesante silenzio furono la sola risposta: la Croce non ha mai visto la luce.

L'8 settembre 1896 Santa Teresa del Bambin Gesù del Santo Volto scriveva alla cara sorella Maria del Sacro Cuore: "Ho lo vocazione d'essere apostolo… Vorrei percorrere la terra, predicare il Tuo Nome e piantare sul suolo infedele la Tua Croce."
È ben noto il quadro allegorico teresiano, in cui in ginocchio sulla soglia della casa della Santa Famiglia di Nazareth, sta suor Teresa sfogliando uno rosa davanti al Bambino Gesù, che le tende le braccia; nel quadro prende forma, non lontano dalla soglia e da Teresa,
una collina sormontata da una Croce.

Nel 1934, Messaggio di Gesù a Santa Faustina Kowalska, Polonia "... Prima di venire come Giudice Giusto, vengo come Re di Misericordia, Prima che giunga il giorno della Giustizia, sarà dato agli uomini questo Segno in cielo: si spegnerà ogni luce in cielo e ci sarà una grande oscurità su tutta la terra, Allora apparirà in cielo il Segno della Croce… Dai fori, dove furono inchiodati i piedi e le mani del Salvatore, usciranno grandi luci, che per qualche tempo illumineranno la terra, Ciò avverrà poco tempo prima dell'ultimo giorno..." (Quaderno 1, par. 45 - pag. 44 de "Il Diario", Ed, Vaticana 1992)

Gesù dice al mondo intero che il Suo ritorno è imminente.
Ci ricorda che ha mandato Sua Madre tante volte nel mondo, e noi non l'abbiamo ascoltata. Lui ci ricorda che a Fatima nel 1917,
non abbiamo preso sul serio i Suoi messaggi, e per questo avremo grandi prove. (…)
Lui sta tornando nella gloria in questo nostro tempo e per tornare ha scelto la terra di Francia a Dozulé in Normandia. Ma perché proprio la Francia?
Sua Santità Giovanni Paolo II, ha ricordato alla Francia la sua vocazione dimenticata nei riguardi degli altri popoli:
" Francia, figlia primogenita della CHIESA ed educatrice dei popoli, ti ricordi delle promesse del tuo Battesimo? "
Le "visioni" della celebre stigmatizzata tedesca, suor Caterina Emmerick riconosciute autentiche dalla CHIESA, ci rivelano come gli amici intimi di Gesù, lasciarono Israele per la Gallia (Francia). La persecuzione dei giudei contro i cristiani a Gerusalemme indusse i principali testimoni del Signore, a lasciare la Palestina. Lazzaro e le sue sorelle Marta e Maddalena, furono imbarcati su di una piccola imbarcazione e miracolosamente, giunsero a Sainte-Maries-de-la-Mer, in Provenza. Lazzaro divenne il primo Vescovo di Marsiglia, Marta evangelizzò la Valle del Rodano, e Maria Maddalena visse come eremita nella Grotta della Sainte Baume, che si può visitare ancora oggi e dove vennero più di quaranta RE in pellegrinaggio.

Così Gesù, aveva scelto la Francia per essere la culla del Cristianesimo nascente. Nessuna nazione ha avuto una storia così piena di interventi Divini come la Francia.

  • Il sangue dei martiri, i primi cristiani a Lione

  • La conversione miracolosa di Clodoveo con 3000 guerrieri a Roma nel 496

  • Carlo-Martello che ferma gli arabi a Poiters nel 733

  • San Luigi e le crociate, liberazione del sepolcro di Cristo

  • Giovanna d'Arco che salva il suo paese all'età di 18 anni nel 1429

  • Il buon Enrico IV che ristabilisce la pace religiosa e civile

  • Tutti i re cattolici che hanno formato la Francia e che sono divenuti lo scudo della Santa Chiesa fino al 1789.

  • Le migliaia di Santi e di Sante, un popolo pio e povero che ha costruito le più belle cattedrali d'Europa.

La Francia aveva sicuramente una missione riconosciuta da tutti i papi, che le decretarono il titolo di:
« FIGLIA PRIMOGENITA DELLA CHIESA » poiché, fu la prima battezzata nella fede cattolica nel Natale del 496 a Reims.
In Bretagna, a Kerizinen, la Vergine diceva del 1949:
" E' il popolo di Francia, che Io ho scelto per riannodare i legami del mondo con DIO. Il tempo non è più lontano in cui la Francia, la Mia nazione preferita, ricupererà il suo vero e chiaro volto, ma prima, vi è un grande castigo a conseguenza dei vostri sbagli"

La Francia sin dal I secolo dopo Cristo, è stata protagonista di queste apparizioni riconosciute autentiche dalla Chiesa :

1. La Vergine al Puy in Francia - (I secolo)
2. La Vergine al Puy in Francia - (V secolo)
3. A Toledo in Spagna - (VII secolo)
4. Nostra Signora degli Ardenti ad Arras nel 1105 in Francia
5. La traslazione di Loreto - Marche nel 1291 in Italia
6. A Guadalupe in Spagna nel 1323
7. A Guadalupe in Messico nel 1531
8. A Nostra Signora del Lauss nel 1664 in Francia
9. Il Sacro Cuore a Paray Le Monial nell'anno 1673 in Francia

Poi dal 1830 al 1933:

10. Rue du Bac a Parigi nel 1830 in Francia
11. Nostra Signora de La Salette nel 1846 in Francia
12. Nostra Signora di Lourdes nel 1858 in Francia
13. Nostra Signora di Point-Main nel 1871 in Francia

14. Nostra Signora di Fatima nel 1917 in Portogallo
15. A Beauraing nel 1932 in Belgio
16. A Banneaux nel 1933 in Belgio
 


In sintesi: 9 manifestazioni del Cielo in 18 secoli, poi 7 in un secolo solo.
IN SEGUITO SI EBBERO IN FRANCIA NOVE MANIFESTAZIONI DIVINE E ALTRE SETTE NEL RESTO DEL MONDO, tutte riconosciute autentiche dalla Santa Chiesa.
Fra gli eventi di Paray Le Monial e Rue Du Bac, scoppiò la Rivoluzione Francese, (che ha voluto uccidere DIO nel pensiero umano), che non poté essere evitata perché la monarchia e la gerarchia cattolica non aderirono alle direttive del Sacro Cuore di Gesù date a Santa Margherita Maria Alacoque.

Ora la storia si ripete con DOZUL
É in Normandia, Francia, ma questa volta su scala mondiale ed il Signore si è rivolto a tre donne: Madeleine Aumont, Je Ne Suis Rien e Conchiglia.


APPELLO URGENTE
:

Il Signore chiede tante piccole Dozulé nel mondo.

J.N.S.R. (mess. 16 luglio 1996): "... Dio non vi chiede mai l'impossibile e in tutto ciò che farete per Me, troverete la ricompensa nell'atto stesso che compirete per la Mia Gloria. Io sono con voi in tutto ciò che farete affinché regni la Mia Santa Croce sul Mondo intero, perché è con la Mia Santa Croce che annuncio la Mia Venuta nella Gloria. Noi vinceremo con la Mia Croce. Essa deve essere come l'eco che si ripete all'infinito, rimbalzando di monte in monte. Migliaia di voci, migliaia di Croci che stanno per innalzarsi sul mondo intero: la Croce fa fuggire il Male. Si, avete capito giusto: è per mostrare ai popoli che devono vivere all'ombra della Mia Croce; per questo motivo esse devono essere luminose; saranno numerose come le Stelle della terra, accese grazie all'uomo che ha obbedito alla Volontà di Dio, stelle accese per Maria, la Stella del mare, la Stella di Sion, la Stella delle Nazioni; per formare la Rosa di Maria, che profumerà la terra asfissiata dall'odore nauseabondo del peccato... Dio vuole salvarvi. Dio viene a salvarvi... ATTRAVERSO L'UOMO, voglio accendere un campo di stelle sulla terra; voglio che egli vi partecipi... in onore della Mia Santa Madre desidero due colori: bianco e azzurro, perché la Mia Santissima Madre è ai piedi della Croce, Al Golgota stava in piedi dinnanzi al Crocifisso d'Amore. È la Rosa bianca di purezza che ha in Sé la fede, la speranza, la carità. Ha riempito il suo velo, azzurro come il cielo. di tutte le Sue sante Grazie: ad ogni Croce lo dispiegherà ai Suoi Figli... Tutte le Croci che edificherete, avranno dimensioni rappresentative della Mia Santa Croce Gloriosa di Dozulé, di quella che lo ho chiesta alla Chiesa, perché è lei sola che deve renderMi questa Gloria.

VOI LE COSTRUIRETE IN SCALA UNO A CENTO su alture di media altezza, perché la Mia Croce di 738 metri deve dominare su tutte le Croci, perché la Mia Croce Gloriosa è il Gesù Risuscitato. Io vedrò queste Croci innalzarsi, come voci che Mi chiamano, perché gli uomini verranno a pregarvi, affinché Dio ritorni presto. Ve l'ho detto: è con la Mia Croce e con il Rosario della Mia Santa Madre che vinceremo il Mondo e il tempo. Migliaia di Croci, migliaia di Rosari,.. è la Luce che guida il non credente..." (mess. 28 agosto 1996):"... Ogni Croce sarà piantata come una sentinella che veglia su di voi, perché la città dove sarà elevata la Mia Croce sarà sotto la Mia protezione. Tutti i giorni, ai piedi di ciascuna delle Mie Croci, pregate con amore e con la certezza che Io sono là, la preghiera quotidiana di Dozulé. I bracci disposti da Est ad Ovest vi stringeranno nella Mia Misericordia. Le Mie Croci... si opporranno al Male... LE MIE CROCI SONO IL BALUARDO CONTRO IL MALE. Esse saranno benedette dal santo sacerdote che comprenderà qual è la forza della Croce; lui stesso avrà la forza di Dio. Esse formeranno le porte che chiuderanno le vostre città, le vostre campagne, proteggendovi così dalla tempesta che infierirà al di fuori..."

PRATICAMENTE queste Croci che il Signore chiede ai laici, dovranno avere l'altezza di m. 7,38. I bracci di m. 1,23, orientati da Est ad Ovest e situati a m. 1,23 dalla cima. Ogni Croce dovrà essere con i colori di Maria: il blu per il profilo, il bianco per le facce verso Nord e verso Sud.


LA PROMESSA DI GESÙ A DOZULÉ

Ecco la promessa fantastica che Gesú fa alla Chiesa tutta intera, e non a una « setta », per bocca di Madeleine Aumont il 02 Gennaio 1976, nella Cappella di San Giuseppe a Dozulé:

« Io prometto alle anime che andranno a pentirsi ai piedi della Croce Gloriosa e che reciteranno tutti i giorni la Preghiera che ho insegnato loro, che in questa vita satana non avrà più potere su di loro, e che per un periodo di sozzura, in un istante essi diverranno puri e saranno figli di Dio per l’eternità. Mio Padre la cui Bontà è Infinita, vuol salvare l’Umanità che è sull’orlo del precipizio. Mediante questo Ultimo Messaggio dovete prepararvi. »

NOTA.
Questa promessa non sostituisce il Sacramento della Confessione ed un impegno a vivere santamente.



NOVENA DETTATA DA GESÙ CRISTO A DOZULÉ 
Qui il documento PDF da stampare.
 

PRIMO GIORNO.

Addolcirò l’amarezza in cui è immersa l’anima del peccatore.

Padre nostro.
3 Ave Maria.

Per la tua dolorosa Passione, Signore, abbi pietà di noi e del mondo intero.
Gloria a Dio nel più alto dei Cieli. Pace e Gioia sulla terra agli uomini che Egli ama.

Fare il Segno di Croce.
 

SECONDO GIORNO.

Io moltiplicherò le grazie nell’anima dei preti e delle religiose, poiché è per mezzo loro che deve essere conosciuto il Mio Messaggio.

Padre nostro.
3 Ave Maria.

Per la tua dolorosa Passione, Signore, abbi pietà di noi e del mondo intero.
Gloria a Dio nel più alto dei Cieli. Pace e Gioia sulla terra agli uomini che Egli ama.

Fare il Segno di Croce.
 

TERZO GIORNO.

Terrò vicini al Mio Cuore le anime pie e fedeli. Mi hanno confortato sul cammino del Calvario.

Padre nostro.
3 Ave Maria.

Per la tua dolorosa Passione, Signore, abbi pietà di noi e del mondo intero.
Gloria a Dio nel più alto dei Cieli. Pace e Gioia sulla terra agli uomini che Egli ama.

Fare il Segno di Croce.


QUARTO GIORNO.

Riverserò i raggi della Mia Grazia, nel momento in cui conosceranno il Mio Messaggio, sui pagani e su quelli che ancora non mi conoscono.

Padre nostro.
3 Ave Maria.

Per la tua dolorosa Passione, Signore, abbi pietà di noi e del mondo intero.
Gloria a Dio nel più alto dei Cieli. Pace e Gioia sulla terra agli uomini che Egli ama.

Fare il Segno di Croce.
 

QUINTO GIORNO.

Attirerò all’Unità della Chiesa gli eretici e gli apostati.

Padre nostro.
3 Ave Maria.

Per la tua dolorosa Passione, Signore, abbi pietà di noi e del mondo intero.
Gloria a Dio nel più alto dei Cieli. Pace e Gioia sulla terra agli uomini che Egli ama.

Fare il Segno di Croce.
 

SESTO GIORNO.

Riceverò nella dimora del Mio Cuore i bambini e le anime umili affinché conservino un affetto speciale per il Padre nostro dei Cieli.

Padre nostro.
3 Ave Maria.

Per la tua dolorosa Passione, Signore, abbi pietà di noi e del mondo intero.
Gloria a Dio nel più alto dei Cieli. Pace e Gioia sulla terra agli uomini che Egli ama.

Fare il Segno di Croce.
 

SETTIMO GIORNO.

Accorderò grazie d’ogni specie a coloro che conoscendo il Mio Messaggio persevereranno fino alla fine.

Padre nostro.
3 Ave Maria.

Per la tua dolorosa Passione, Signore, abbi pietà di noi e del mondo intero.
Gloria a Dio nel più alto dei Cieli. Pace e Gioia sulla terra agli uomini che Egli ama.

Fare il Segno di Croce.


OTTAVO GIORNO.

Darò sollievo alle anime del Purgatorio. Il mio Sangue estinguerà le fiamme che le bruciano.

Padre nostro.
3 Ave Maria.

Per la tua dolorosa Passione, Signore, abbi pietà di noi e del mondo intero.
Gloria a Dio nel più alto dei Cieli. Pace e Gioia sulla terra agli uomini che Egli ama.

Fare il Segno di Croce.


NONO GIORNO.

Riscalderò i cuori più induriti, le anime gelide, quelle che feriscono più profondamente il mio cuore.

Padre nostro.
3 Ave Maria.

Per la tua dolorosa Passione, Signore, abbi pietà di noi e del mondo intero.
Gloria a Dio nel più alto dei Cieli. Pace e Gioia sulla terra agli uomini che Egli ama.

Fare il Segno di Croce.


____________________________________


PREGHIERA DETTATA DA GESÙ A MADELEINE AUMONT
DA RECITARE TUTTI I GIORNI

Gesù ha dettato una novena e una preghiera, da recitare col Rosario. Ogni focolare che dirà questa preghiera con grande fiducia
sarà protetto da ogni cataclisma.

Fare il Segno di Croce...

Gesù di Nazareth ha trionfato sulla morte. Il Suo Regno è eterno.
Egli viene per vincere il mondo e il tempo.
Pietà mio Dio, per quelli che Ti bestemmiano, perdona loro, essi non sanno quello che fanno.
Pietà mio Dio, per lo scandalo del mondo, liberali dallo spirito di Satana.
Pietà mio Dio, per quelli che fuggono da Te, dà loro il gusto della Santa Eucarestia.
Pietà mio Dio, per quelli che verranno a pentirsi ai piedi della Croce Gloriosa,
che essi vi trovino la Pace e la Gioia in Dio nostro Salvatore.
Pietà mio Dio, affinché venga il Tuo Regno, ma salvali, è ancora tempo,
perché il tempo è vicino, ed ecco Io vengo.
Amen.

VIENI, SIGNORE GESÙ.

Recitare un Pater e 10 Ave

Pietà mio Dio, per coloro che oggi ancora più di ieri ti perseguitano.
Riversa nei loro cuori umani la Tua Misericordia.
Signore, riversa sul mondo intero i tesori della Tua infinita Misericordia.

Vieni Signore Gesù, noi ti attendiamo.
Amen.


 


SONO IN TRE A PARLARE DI DOZULÉ (BIBLIOGRAFIA):
Madeleine Aumont
Je Ne Suis Rien
Conchiglia

MADELEINE AUMONT

- "DOZULE' 1970-1978" di Abbè Victor L'Horset (padre spirituale di M. Aumont)
- "I Quaderni" di Maddalena Aumont

Pubblicati da: 
Edizioni Segno - Udine - Italia

JE NE SUIS RIEN

- "Testimoni della Croce. Messaggi di vita"
- "Testimoni della Croce. Inno alla Mia Chiesa"
- "Testimoni della Croce. Ecco Mia Madre: fate quello che Lei vi dirà"
- "Testimoni della Croce. Vivete con Me, le meraviglie della Nuova Creazione del Padre"
- "Atti degli Apostoli - Vol 1"
- "Atti degli Apostoli - Vol 2"
- "Atti degli Apostoli - Vol 3"
- "Atti degli Apostoli - Vol 4"

Pubblicati da:  Edizioni Segno - Udine - Italia

CONCHIGLIA

- Preghiere sotto la Croce di Dozulé - 2000
- Perle d'Amore - preghiere tratte da « Bentornato Mio Signore - Il Grande Libro della Vita »
- Maria, la Corredentrice del Mondo... che Io Sono.
   Rivelazioni su Maria Santissima tratte da « Bentornato Mio Signore - Il Grande Libro della Vita »
-
Bentornato Mio Signore - Volumi da I a XV

« LA RIVELAZIONE » data a Conchiglia
è raccolta nell'Opera Divina
« BENTORNATO MIO SIGNORE - IL GRANDE LIBRO DELLA VITA ».
presentata da Sua Santità Papa Em. Benedetto XVI all'Umanità

Città del Vaticano - 09 maggio 2015 - Giardini Vaticani
www.conchiglia.net/Conchiglia/15.310_TU_E_LUI_UNITI_PER_DIRE_BENTORNATO_MIO_SIGNORE_13.05.15.pdf


IN LINGUA SPAGNOLA:

- Dios se revela a México - Bentornato Mio Signore - MEXICO
- Bienvenido Mi Señor -  Bentornato Mio Signore - ARGENTINA
-
Dios se revela a Colombia - Bentornato Mio Signore - COLOMBIA (in preparazione)
-
El Genesis - La Verdad sobre el Origen del Hombre y el Pecado Original


IN LINGUA TEDESCA

- Willkommen Mein Herr - Bentornato Mio Signore - Vol. III - AUSTRIA
-
Willkommen Mein Herr - Bentornato Mio Signore - Vol. IV - AUSTRIA


LIBRI TEMATICI
, monografie tratte dai temi trattati ne « LA RIVELAZIONE »
 data a Conchiglia:

1. SPIRITUALITÀ DI CONCHIGLIA e del MOVIMENTO D’AMORE SAN JUAN DIEGO
2. REGOLAMENTO INTERNO - Comunità d’Amore nello spirito del CARMELO
3. ESTRATTO DELLO STATUTO del Movimento d’Amore San Juan Diego
4. MIRACOLO EUCARISTICO
5. SANTA EUCARESTIA IN BOCCA E IN GINOCCHIO
6. NEL NOME DEL PADRE DELLA MADRE DEL FIGLIO E DELLO SPIRITO SANTO
7. LA STRAGE DEGLI INNOCENTI - Contro l’Aborto, sterminio pianificato
8. LA GENESI data a Conchiglia : « il Mistero della Creazione delle Anime - L’Origine dell’Uomo e la Verità sul Peccato Originale. La Donna è Innocente ».
9. DIO SI RIVELA AL MESSICO - Nostra Signora di Guadalupe e la Donna dell’Apocalisse
10. DIO SI RIVELA A DOZULÉ - FRANCIA Il grandioso Messaggio di Dozulé all’Umanità
11. SCIENZA E SCIENZIATI… e la Nuova Terra Rinnovata
12. IL MOVIMENTO D’AMORE SAN JUAN DIEGO ha finalità in obbedienza alla Santa Chiesa Cattolica
13. IL SACRO CUORE DI GESÙ - Rivelazioni date a Conchiglia
14. LA DONNA - Il suo valore immenso agli Occhi di Dio
15. FATIMA - DOZULÉ - CONCHIGLIA - Segreto di Fatima: Sconvolgenti Risvolti. Quello che ufficialmente la Chiesa Cattolica non dice.
16. TRATTATO SU… satana
17. I GIOVANI E LA NUOVA TERRA RINNOVATA - Lettera ai giovani
18. LA RIVOLUZIONE DI DIO - Bentornato mio Signore
19. MARIA È DIVINA - Il Mistero di Maria 25 marzo 2001 - L’Annunciazione
20. MARIA DIVINA EST - De Mysterio Mariae Die XXV mensis martii anno MMI - In Annuntiatione Domini
21. LA PASSIONE DI GESÙ - Nuove Rivelazioni date a Conchiglia
22. PREPARARSI ALLE EMERGENZE - Educa te stesso e la famiglia. Tempesta Solare - Vulcani - Terremoto.
      Fuggire i mari e fuggire i monti. La società attuale e a breve il collasso globale. Dopo il 2012…
23. VERITAS LIBERABIT VOS - LA VERITÀ VI FARÀ LIBERI -La vera storia della Civiltà Umana - Esseri di altri Mondi (parte prima)
      a cura di Dott. Lorenzo Simonetti
24. VERITAS LIBERABIT VOS - LA VERITÀ VI FARÀ LIBERI - L’Universo come un soffione (parte seconda) - a cura di Dott. Lorenzo Simonetti
25. TRAPIANTI DI ORGANI - IL GRANDE INGANNO - Ecco la Verità: squartamento ed eviscerazione di pazienti ancora vivi.
      Il Papa non può donare organi lo impedisce la Dottrina della Chiesa e allora perché noi dovremmo donare i nostri organi?
26. ABOMINATIO DESOLATIONIS - L’ABOMINIO DELLA DESOLAZIONE.
      Le conseguenze di Errori conciliari e post-conciliari nel 50° anniversario del Concilio Vaticano II - Anno della Fede.
      « LA RIVELAZIONE » data a Conchiglia ridona dignità alla Dottrina Tradizionale della Chiesa.
      L’Inferno esiste e vi sono dentro sia Giuda che Adamo, i quali non si sono mai pentiti.
      I Sacramenti e le Indulgenze sono imprescindibili per andare in Paradiso ed evitare l’Inferno e il Purgatorio.
      L’insediamento dell’Antipapa, ossia l’Anticristo e l’imposizione della nuova Unica Religione Ecumenica antimariana e antieucaristica.
      A cura di Dott. Lorenzo Simonetti
27. SACERDOTI, VESCOVI E CARDINALI E CONCHIGLIA…
      Queste sono solo alcune delle Testimonianze di Sacerdoti, Vescovi e Cardinali
28. INNO AI CARCERATI - Parole di Consolazione per i Carcerati che soffrono a volte anche ingiustamente
29. IL SACRO SCAPOLARE DEL CARMELO - Storia e significato e le Promesse di Maria Santissima per chi lo indossa.
      Il Rito della vestizione del Sacro Scapolare da parte del Sacerdote come insegna la Chiesa Cattolica.
30. PREGHIAMO IL SANTO ROSARIO - I Misteri del Rosario
31. SAN GIUDA TADDEO - Il cugino di Gesù, l’Apostolo dispensatore generoso di Grazie
32. MISSALE ROMANUM - Messale Romano e Preghiere in Latino della Chiesa Cattolica
33. BERGOGLIO - MYSTERIUM INIQUITATIS Parte I - II - III - IV - V
34. LA VERITÀ SUL DISTACCO dal Vaticano di Sua Santità Papa Em. Benedetto XVI, Unico e Vero Papa finché in Vita della Chiesa,
      Una Santa Cattolica e Apostolica Romana come rivelato da Gesù a Conchiglia della Santissima Trinità il 02 febbraio 2011 - Documenti Ufficiali.

 
Le Rivelazioni sono tradotte anche in altre lingue. A tutt'oggi Conchiglia riceve le Rivelazioni.
 





Lo Stendardo Ufficiale del Movimento d'Amore San Juan Diego ai piedi della Croce d'Amore di Dozulé sul Colle del Tepeyac.
Lo Stendardo è stato benedetto da Papa Giovanni Paolo II a Loreto il 05.09.2004
in occasione della celebrazione della Santa Messa davanti a migliaia di persone.
Si nota al centro l’Immagine di Nostra Signora di Guadalupe e la conchiglia,
realizzato in base alle indicazioni date a Conchiglia ne « LA RIVELAZIONE ».





Presentazione Ufficiale del Movimento d'Amore San Juan Diego nella Basilica di Nostra Signora di Guadalupe
La Santa Messa è stata celebrata da Padre Juan Ortiz Magos
Segretario della Vicaria Episcopale di Guadalupe e Segretario Esecutivo della Commissione della Pastorale Indigena dell'Arcidiocesi di Città del Messico
e Don Gian Paolo Faroni Sacerdote Salesiano Don Bosco e altri 2 Sacerdoti messicani, in lingua spagnola ed in lingua indigena Náhuatl.
La Santa Messa è stata accompagnata dai « CONCHEROS », i Suonatori di conchiglie nei caratteristici costumi indigeni messicani.


        CROCE D'AMORE DI DOZULE' INNALZATA DA CONCHIGLIA SUL TEPEYAC NEL LUOGO ESATTO DELLE APPARIZIONI DI NOSTRA SIGNORA DI GUADALUPE A SAN JUAN DIEGO A CITTA' DEL MESSICO


       




Oscar Jiménez Gerard, Architetto e Responsabile delle « Obras de Basílica » a Guadalupe (a destra nella foto),
sovrintende i lavori di posa del basamento della Croce d'Amore di Dozulé innalzata da Conchiglia - Movimento d'Amore San Juan Diego sul Tepeyac.


LA STRUTTURA E LA MESSA IN OPERA DELLA CROCE D'AMORE DI DOZULÉ
SONO STATI REALIZZATI A SPESE DEI SOSTENITORI DEL MOVIMENTO D'AMORE SAN JUAN DIEGO IN ITALIA.

Si ringraziano :

I sostenitori del Movimento d'Amore San Juan Diego in Italia

 S.Em.R. il Cardinale † Norberto Rivera Carrera
Mons. Diego Monroy Ponce
Don Gian Paolo Faroni
Padre Juan Ortiz Magos
Padre Carlos Cancelado
Architetto Oscar Jiménez Gerard

Un ringraziamento particolare al g
ruppo di preghiera:

 « Grupo de Reflexión » del Pueblito, Querétaro, México
per il prezioso lavoro svolto e per i contatti presi con le autorità competenti.