Don
Gian Paolo Faroni
Sacerdote Salesiano Don Bosco
Lo
Spirito Santo puntualizza:
" Sono lo Spirito Santo Conchiglia. Sono lo Spirito Consolatore e purificatore.
Sono il Paraclito…
il Divino ed Eterno Amore che intende operare affinché la Luce Divina si espanda
sul mondo. Sì Conchiglia…Io desidero abbiate la più completa conoscenza
attraverso di Me che alito sui figli scelti dal Padre la Parola di Verità e di
Amore affinché ciascun figlio possa usufruire della grazia che produce la Parola
di Dio quando scende nel cuore. La Parola di Dio è una ed è inconfondibile ed
ogni figlio attento all'ascolto della propria coscienza è capace di riconoscerla
poiché quando l'anima di ogni figlio è stata creata si è trovata innanzi al
Padre Creatore e ne ha udito la Voce. Quella Voce che rimarrà per sempre nel
profondo di ciascuno e che infonde ad ognuno la conoscenza dei desideri del
Padre in quanto al comportamento da attuarsi verso il fratello e verso il mondo.
Io Spirito Santo sono qui e sono disposto ad intrattenerMi… con ogni figlio che
desidera accoglierMi con amore e sono disposto a dialogare e a dare risposte…
sulle questioni che riguardano la vostra coscienza la vostra vita interiore."
(06 luglio
2003 -16.40)
Dunque tutti i figli, scelti dal Padre, hanno la capacità di riconoscere la voce di Dio a condizione di essere attenti e all’ascolto. In un altro punto ancora Gesù conferma:
" La Mia Voce
Conchiglia, attraverso la tua mano e le onde del cielo arriva lontano e
parla ai cuori che sono attenti e all’ascolto di Me.
(04
giugno 2003 - 16.00)
Conchiglia per la sua eroica disponibilità e per il suo amore è una figlia che accoglie la Parola Divina. La Santissima Trinità ha posato il Suo sguardo su di lei per farne la più grande confidente del momento. Maria Santissima le dice:
" Una Conchiglia è stata all’origine del mondo e della vita e una Conchiglia sarà all’origine del Nuovo Mondo che verrà e della vera vita in Dio.
Gesù la conforta dicendole:
" Lo so figlia che il tuo cuore trema. E’ troppo
grande l’impresa che ti abbiamo affidato ma abbandonati Conchiglia poiché
nonostante i tradimenti, l’opera del Padre si compirà e chi ha creduto di
colpire te si renderà conto tra dolori atroci del cuore che ha sfidato e tradito
Me che in te sono e mi manifesto attraverso le Sante Parole che ti vengono donate.
(07 luglio
2003 - 23.40)
Ancora Gesù dice:
"Conchiglia… lo strumento che sei fa stupire la
moltitudine poiché intravedono in te, anche se non sanno, qualcosa di
particolare, qualcosa che non è percepibile in altri figli scelti”.
(
09 luglio 2003 -
23.15)
Di questo, io Sacerdote, ne sono testimone. Varie volte, bambini o giovani, o persone di diversa età, si avvicinano a lei con l’intenzione di scoprire il mistero di quella persona che emana un qualche cosa di particolare e si avvicinano chiedendole: « chi sei? ». Sono le emanazioni di Dio che molti percepiscono.
E Conchiglia dal suo nascondimento, vissuto nella sofferenza, nel silenzio quasi sepolcrale, nella preghiera, lancia tutti i giorni il grido di Dio al mondo “che è parola rivelata, Parola Eucaristica.”. Sì, lo ripeto, anche se questa frase farà rabbrividire i teologi. “Parola Rivelata…Parola Eucaristica”:
Parola Rivelata perché proviene dalla stessa sorgente che ci donò il Vangelo, e Parola Eucaristica perché alimenta il popolo di Dio nell’ora più difficile della storia.
Aggiunge Gesù:
" Tutti i Profeti di Dio, quelli
autentici, portano la Parola di Dio e quindi la salvezza ma la Conchiglia
porta l’inizio di qualcosa di veramente nuovo e sconvolgente:
Porta la realtà di un nuovo mondo tutto da
vivere nella VERA VITA DI DIO.
Disse Gesù alla Valtorta: “Nello strumento di Dio vive Dio. Vive non nella maniera comune, ma in maniera straordinaria. La personalità umana non è altro che il velo che custodisce il Santo dei Santi operante, poiché Dio non è mai inerte sul trono, oltre il velo”.
Ecco un semplice abbozzo di lei e della sua MISSIONE.
Sì, la grandiosità della sua "MISSIONE" fa ricordare un personaggio dell’Antico Testamento.
Chi è Conchiglia?
Ce lo dice Gesù chi è Conchiglia:
Gesù ( rivelazione del 09 ottobre 2002 - 13.00 )
" Sì figlia... hai il mondo racchiuso nelle tue mani.
Ma perché ti sorprende ciò che dico? Non è forse grazie alla tua volontà nella Mia Divina Volontà che tutto ciò che il mondo accoglie attraverso queste Parole... proviene dalle tue mani? In questo momento la tua mano scrive Me e con l'altra mano tieni fermo il quaderno. Ci vuole molto a capire allora... che il mondo è nelle tue mani? Chi ha il cuore puro questo fatto lo comprende molto bene poiché sempre Dio ha parlato al mondo e lo ha guidato attraverso i profeti che si è scelto.
Non è forse vostro padre Abramo? E non è forse un altro padre Mosé?
Il mondo allora non si deve scandalizzare se oggi il Padre ha scelto una donna per parlare ai Suoi figli della Terra poiché essendo il Padre anche Madre... in te si è compiaciuto per dare una Madre al mondo di oggi come Profeta:
« Un padre in Abramo… e una madre in Conchiglia ».
E se voi figli che leggete... siete stati attenti... ricorderete le prime parole riferite ad Abramo a questa figlia. (1) Oh Conchiglia... in questo momento soffro davvero tanto e anche se quest'ora ti pare insolita ti dico che questa è l'ora del Getsemani anche se non è notte fonda poiché per Me il tempo non ha tempo. Questo è un'Ora Santa in cui ti voglio tutta per Me a pregare insieme a Me il Padre Eterno e Santo affinché possa allontanare il calice amaro della sofferenza che ti aspetta. Anche Io sono qui con te a supplicare il Padre quindi stai serena e attendi gli eventi con pazienza. Lo so che è dura quest'attesa: dolore immenso sì o dolore immenso no? Ancora devi confidare in Dio Padre e accettare ogni Sua Volontà ed Io sono qui per sostenerti e darti tutta la forza che serve allo scopo. Voi uomini del mondo che mai saprete cosa significa... cosa si prova a soffrire per chi nemmeno conoscete...sappiate che è grande il dolore del cuore che ha in sé questa figlia poiché è un dolore dello spirito che non ha cure per essere lenito ed è un dolore puro offerto a Dio. Di nulla è meritevole l'uomo della Terra poiché nulla gli appartiene. L'unica cosa che è veramente sua è la sofferenza ed è l'unica cosa che può offrire a Dio dicendo:
Ecco Padre Eterno e Santo e Onnipotente...
il dolore del mio spirito è tutto quello che mi
appartiene veramente te lo offro con il cuore e con la mente certo che lo
apprezzerai eternamente.
Ecco mia Conchiglia... è trascorsa questa Ora
Santa ora riposa il cuore per il prossimo ascolto. Io Gesù dalla Trinità ho
parlato."
(1) " Io voglio mostrarti la terra promessa… la terra che ho fatto vedere ad Abramo. La terra bagnata di lacrime e sangue sarà. Mai più sarà tanto cattivo il mondo che chiamo al cambiamento." ( 07 maggio 2000 - 03.00)
" Conchiglia… vogliamo parlare un po' di Dio? Non stupire e non temere… non voglio metterti in difficoltà…sento che tremi nel cuore. Tu dici: « Come si fa a parlare di Dio senza timore santo? » E' vero! Hai detto giusto! Ma sono Io che parlo! Sono Gesù… innamorato di te e attraverso di te Mi scopro al mondo affinché al Mio Ritorno sappiano riconoscerMi un po' come è accaduto ai discepoli di Emmaus. Con loro ho camminato per via… con loro ho parlato anche di Me… con loro ho poi mangiato e bevuto ma Mi hanno riconosciuto solo allo spezzar del pane! Perché?! Perché avevano sentito parlare di questo fatto dai Miei apostoli. Ora accadrà la stessa cosa. Sì poiché sono Vivo… sono Risorto. E oggi come allora… come Dio Risorto… rifaccio le stesse cose. Camminerò con voi per via parlerò con voi di tutto e di Me mangerò alle vostre tavole e allora… Mi riconoscerete! Come? Allo spezzar del pane? Anche la Mia Parola è pane! E' Pane di Vita.
E' Parola Eucaristica… l'ho detto! Sì… dalle Parole che dirò Mi riconoscerete perché ricorderete di averle udite…leggendo queste Parole dettate alla Conchiglia e ad altri figli scelti. E allora… anche voi… quando Mi sarò allontanato direte:
« Ma non ci batteva forse il cuore… quando parlava? »
Figli… figli… non vi batte forse il cuore anche in questo momento che Mi leggete?
Se vi batte il cuore… è perché vi trasmetto l'Amore! E come una Conchiglia vi porta il rumore dolce del mare… un'altra Conchiglia vi porta il suono dolce delle Mie Parole. Vi benedico figli. Vi amo figli. AttendeteMi con gioia. Arrivo con Mia Madre la Vergine Maria. Nel Nome del Padre della Madre del Figlio e dello Spirito Santo. Amen." (20 aprile 2002 - 05.00)
" Conchiglia…dì al mondo che oggi come 'allora' Io scelgo i più piccoli figli per testimoniare nel Mio Santo Nome. Io… Gesù… che dalla Trinità ti parlo ti dico:
Ti ho voluta a Dozulè… ti ho chiamata a Dozulè… ti ho attirata a Dozulè…
con la Mia Potenza che è Potenza Infinita di Dio. Tutti i Miei chiamati se hanno il cuore a Me rivolto rispondono alla Mia chiamata. Fino qui è facile arrivare poiché è Dio che chiama e non si può dirGli di no. Però poi c'è una seconda fase che è quella della perseveranza nella risposta alla chiamata. Questo consiste nell'accettare prove su prove e anche dubbi e aridità del cuore. Quando Io chiamo a Me un figlio prima lo attiro con il Mio Amore e poi lo metto alla prova. Ed ecco allora… che prova dopo prova c'è chi resiste e chi se ne va. Conchiglia…come vedi e hai potuto vedere…
a Dozulè sono venuti in molti ma poi piano piano… uno ad uno… si sono un poco allontanati. Io ancora non sono tra voi visibile a tutti. Io ancora non ho esaudito le vostre richieste. Io ancora non ho fatto altri miracoli. Io ancora non Mi sono manifestato visibilmente alla Mia Chiesa.
E allora… che succede? Che Io forse non farò ciò che ho detto? Che Io forse non tornerò tra voi? No… figli! No…Conchiglia! Tutto Io farò… e verrò! E anche questo è un tempo di prova e tutti quelli che Mi aspettano con la lampada accesa… con l'olio di scorta che è rimasto… sono i « Testimoni della Croce. » Sì… quelli che veramente Mi hanno ascoltato… Mi hanno seguito… e Mi aspettano ancora poiché hanno fede in ciò che ho promesso a Dozulè. Sì Conchiglia…tu sei una delle « Testimoni della Croce di Dozulè » che mai perderà la fiducia e la speranza… ecco perché parlo a te. A Me occorrono forti testimoni d'amore che Mi proclamino al mondo come Dio Vivo e Vero. Credi di essere la migliore? No… lo so che non lo credi e spesso ti chiedi:
« Gesù… come fai a fidarti di me? Io ho peccato come tutti… riuscirò a rimanerti fedele fino in fondo? » Sì Conchiglia …tu Mi rimarrai fedele fino in fondo poiché solo Io ti conosco. Avrai ancora ad affrontare molti ostacoli ma la Parola che ti ho dato ha germogliato dentro di te ed ha posto le radici dell'amore… e solo quello conta. Oggi come 'allora'… Io ho scelto i Miei fedeli Testimoni tra gli ultimi e tra i peccatori. Credete che gli Apostoli che Mi erano accanto erano migliori di voi? Oggi sono qui con Me glorificati in Cielo ma ieri erano gli ultimi tra gli ultimi… peccatori tra i peccatori e tra loro uno aveva il cuore puro… Giovanni! E a lui ho lasciato in eredità la Mia Parola rivelata per voi tutti del mondo di oggi. Gli altri… ognuno aveva un difetto ben marcato. Pietro era forse santo? No… non era un santo. Tommaso… era forse santo?
No… non era un santo. Ma proprio per questo ho scelto loro… per renderMi testimonianza sopraffina! Pietro ha fondato la Mia Chiesa per Mio Volere Santo e dopo duemila anni la Mia Chiesa Mi testimonia ancora! Tommaso era il più scettico di tutti ma proprio per questo l'ho voluto accanto! Ben conoscevo il cuore suo ed il suo dubbio ma proprio lui vi avrebbe rappresentati tutti e molto bene. Stava perdendo la fede in ciò che aveva udito dalla Mia bocca e in ciò che aveva visto dopo la Mia Morte sulla Croce e non aveva creduto alla Mia Risurrezione. E non criticatelo! Poiché voi… voi ci credete? Ecco allora che il suo difetto che lo portava all'incredulità è diventato pregio… affinché solo lui potesse toccarMi.
« Ah… Tommaso… Tommaso!
Soffrivo molto per la tua incredulità ma è proprio per quel tuo difetto che ti avevo scelto affinché il tuo toccare e il tuo vedere avrebbe testimoniato Me al mondo! »
E tu Conchiglia… sai perché ti ho scelta?
Sai qual è il tuo difetto più grande?
L'impazienza e l'incostanza.
Ed Io ti ho
trasformata con il Mio Amore fortificandoti con prove su prove… ostacoli su
ostacoli… rendendoti paziente e costante in ciò che ora fai per Me. E come altri
figli Mi testimonierai fino alla fine della tua missione quella missione che è
molto invidiata dagli stolti che non han capito che anche a loro andrà il
vantaggio del tuo fare le cose per Me. Ti amo Conchiglia sii forte Conchiglia…
sii paziente Conchiglia… sii perseverante Conchiglia…e dona fiducia attraverso
le Mie Parole al mondo intero. Io benedico tutti nel Nome del Padre della Madre
del Figlio e dello Spirito Santo. Amen."
(03
maggio 2002 - 17.00)
" EccoMi a te
Conchiglia.
E' sempre troppo lunga e dolorosa l'attesa delle Mie Parole che il tuo cuore e la tua mente accolgono per il mondo. E' doloroso trattenere il respiro continuamente in attesa di quel lancio dal trampolino. Il lancio dal trampolino inizia con un salto nel vuoto… per andare nel fondo dell'acqua.
E nell'acqua…i suoni vengono sia attutiti che amplificati e l'acqua circonda e sommerge… chi pare scompaia alla vista dello spettatore che nel vederlo sommerso dai flutti dell'acqua… può anche crederlo morto. Ma ad un tratto ecco che riappare a fior d'acqua e riemerge conquistando il podio centrale. Ecco Conchiglia… il salto nel vuoto è rappresentato dal tuo amore per Me e dalla fiducia smisurata che hai in Me pur senza vedere e sapere. L'acqua che circonda e sommerge fino a far credere allo spettatore che il tuffatore è morto…rappresenta in questo caso…
la potente Massoneria Ecclesiastica che cercherà di mettere a tacere te che odi il suono della Nostra Parola per il mondo. Il tuffatore che riemerge e conquista il podio centrale rappresenta te Conchiglia… che alla fine trionferai come « strumento usato da Dio » per diffondere la
« Parola di
Verità Rivelata » e che il mondo riconoscerà in pienezza. Ecco Conchiglia…
l'ascolto è stato faticoso ma continua a tuffarti con fiducia nel vuoto ed Io…
Gesù… che dalla Trinità ti parlo…in te a Gloria di Dio Padre trionferò."
(
30 maggio 2003 - 07.00)
* * *
La
Santissima Trinità, che è Dio, nonostante i nostri rifiuti ci parla, donandoci
una Via di Luce che raggiunge tutti gli angoli della terra.
La Confidente Conchiglia è uno dei tanti strumenti dal quale ci giungono questi
Riverberi Divini dati per illuminarci la strada in quest’ora che volge al
tramonto, ora che si concluderà con il Giudizio delle nazioni.
Sarà l’ora del Rendiconto di duemila anni di storia vissuti dopo l’Incarnazione
del Verbo di Dio. Temo che il Giudizio delle nazioni ci coglierà impreparati,
perché le sentinelle della Chiesa, responsabile di guidare il popolo di Dio e di
cogliere i Segni dei Tempi, rimangono ostinatamente mute.
I Cristiani sentono ovunque i forti Richiami dei Confidenti, ma rimangono
indifferenti perché la Chiesa non si pronuncia. Il silenzio della Chiesa incide
fortemente su di loro. La responsabilità della Chiesa è grave perché se la
Parola di Dio non può non essere, se è vero che risponde ad un imperativo
inderogabile, se è vero che tutte le Parole, eco del Padre, partecipano alla Sua
Infinita Perfezione, il negarle, ignorarle, è cosa gravissima. Tutte sono state
donate in funzione della nostra Salvezza, nessuno di noi può negarlo. Ma noi,
diventati paurosamente critici, neghiamo tutto a priori.
Ciò nonostante Gesù e Maria Santissima ci supplicano affinché si gridi il tutto
a tutti. È urgente e doveroso ubbidire e farlo. E questo quarto libro è la
risposta che Conchiglia dà al Mandante dei Due Cuori di Gesù e Maria.
Ripeto l’espressione di Gesù: dai scrivi Conchiglia! Sì, noi abbiamo bisogno
delle Parole di Gesù, sono rivoli di Luce che illuminano il nostro cuore e la
strada che percorriamo tra le tenebre.
Sì Conchiglia, stai in ascolto e scrivi ciò che viene dettato al tuo cuore. Le
Sue Parole sono la prova che Lui ci è veramente vicino, ci accompagna, ci guida.
Sì Conchiglia, continua a scrivere, perché le Sue Parole ci fanno innamorare di
Lui.
Il razionalismo ha accecato la mente dell’uomo, ha indebolito il senso del
discernimento, a tal punto che i figli non riconoscono più la Voce del Padre e
della Madre.
Gesù vedendo queste paurose cecità ci parla, ci svela e ci spiega i Suoi
Misteri.
Gesù ammonisce le sentinelle mute, Gesù ammonisce le città che Lo rifiutano.
Siamo scolari distratti che dopo duemila anni di convivenza con Lui non Lo
conosciamo ancora, siamo come i discepoli di Emmaus:
" Non ci ardeva forse il
cuore nel petto mentre (Gesù) conversava con noi lungo il cammino,
quando ci
spiegava le Scritture? " [San Luca, 24,32]
Si ripetono i tempi di in cui il Nazareno si trovava tra i giudei.
Dopo il fugace alleluia del Giovedì Santo, ci fu il "crucifige" del Venerdì
Santo.
E noi oggi dopo duemila anni di cristianesimo Lo rifiutiamo e rilanciamo il
sacrilego grido "crucifige".
L’aberrazione del nostro peccato non è tanto il non credere in Lui, ma
addirittura nel rifiutarLo.
Il nostro è un tradimento quasi di massa.
Il solco iniziato da Giuda si è allargato e approfondito, e una folla empia lo
percorre a tal punto che se il Redentore ritornasse adesso sarebbe ri-crocifisso
nuovamente da noi cristiani.
Questa situazione ci ricorda la famosa frase di Gesù: "quando tornerò sulla
terra troverò la Fede?"
Fratelli, noi ai quali ci è data la Grazia di leggere i rivoli di Luce donateci
dalla Santissima Trinità per mezzo della Sua Conchiglia, meditiamoli e
convertiamoci perché in funzione di quella meditazione e conversione saremo
soggetti alla Sua Misericordia oppure alla Sua Giustizia.
Don Gian Paolo Faroni
Sacerdote Salesiano Don Bosco
Don Renzo Mariotto
Sacerdote
Profeta è colui che parla in Nome di Dio…
chi riceve Messaggi Divini da comunicare agli uomini, chi è scelto e mandato da Dio.
Negli ultimi tempi la schiera dei Profeti è andata via via infittendosi, eppure nessuno di essi riceve il nome di ' Profeta ', come se questo titolo dovesse riferirsi soltanto al Vecchio Testamento e quindi Dio non parlasse più all'Umanità. Tra i tanti Profeti, emergono in Europa, per la mole di comunicazioni Celesti, in ordine di tempo:
Vassula, Je Ne Suis Rien, Amata (Divina Sapienza), Conchiglia.
Vassula fu presto criticata e avversata: ' non può essere Gesù che le parla, Egli vi appare troppo umano, confidenziale'.
Ma ecco emergere Je Ne Suis Rien al ritmo di un grosso volume all'anno.
Poi giungono attraverso Internet le fitte pagine quotidiane dettate da Gesù e Maria, dal titolo:
' Messaggi della Divina Sapienza agli eletti degli Ultimi Tempi'.
Conchiglia, è l'ultimo dei quattro 'Profeti maggiori'… e definitivo.
Chi ci assicura che si tratti di profezia?
Noi siamo tenuti a credere alla Rivelazione, non alle rivelazioni private, aspettiamo una approvazione dell'Autorità Ecclesiastica.
Queste e altre obiezioni circolano per esimersi dall'affrontare simile argomento.
Dice Maria Santissima il 09 dicembre 2002 a Conchiglia:
" Figlia… mia Conchiglia… sono la Mamma. Sappi infondere nel mondo il coraggio che serve
per affrontare tutte le vicissitudini e tutte le avversità. Sì… poiché in fondo serve solo un po' di coraggio e null'altro per cambiare il corso degli eventi.
Lo hai capito figlia che il mondo di oggi si è trincerato dietro un solido no comment…
fatto di manipolazioni cerebrali.
Manipolazioni celebrali?… dite voi. Sì lo so che è un termine inusuale e che non Mi si addice
ma devo pur farti capire che ogni azione e ogni rivalsa va ponderata e valutata in preghiera
affinché la benedizione santa scenda sul capolavoro che è l'uomo.
L'uomo poi dovrà ringraziare chi ha operato a favore dell'umanità
affinché l'amore per la Verità e per la Giustizia portasse frutto abbondante."
Una sana critica, almeno da parte di chi ha avuto una qualche preparazione accademica, dovrebbe portare alla conclusione che quanto è scritto da ' quegli scriventi ' non può provenire dalle loro menti o conoscenze. Solo un radicato (e interessato?) pregiudizio conduce al rifiuto di accettarne la parte soprannaturale. Non è difficile sceverare la vera dalla falsa profezia.
Basta un po' di buona volontà.
Perché lo Spirito Santo non può assistere la Chiesa direttamente,
ossia con rivelazioni dirette? E si può definire « rivelazione privata »
ciò che è inviato a tutto il mondo? ( Privato »« Universale ).
San Paolo (I Tess.5,19-21), impegna tutti i cristiani a informarsi su ciò che lo Spirito Santo comunica, pena: lo spegnerLo. L'iniziativa è di ciascuno, sia pure con la disponibilità a sottomettersi ad un eventuale giudizio negativo della Gerarchia Ecclesiale. Ma il dovere di esaminare tutto e tenere ciò che è buono… non viene meno in questa disponibilità. Non si può mai parlare di due Chiese, di cui una sarebbe la Chiesa istituzionale visibile, l'altra la Chiesa carismatica invisibile.
L'unione di queste due dimensioni è essenziale alla nozione stessa di ' Chiesa ' :
(Suerens, Lo Spirito Santo nostra speranza, Ed.Paoline 76,4 - 17,18).
' Operano insieme ' : questa dottrina è espressa dalla Mistici Corporis e sottolineata dal Vaticano II. La ribadiscono Papa Paolo VI e Papa Giovanni Paolo II. Quando però, per esaminare ed approvare il dato profetico, si attende che terminino le apparizioni che possono essere quotidiane e durare più di vent'anni o che muoia il Profeta, viene meno l'efficacia dell'operare insieme.
Gli abitanti di Ninive, (1) stando ai criteri odierni, potevano rispondere a Giona:
« … se ne riparlerà tra qualche anno ».
E' diffuso il rifiuto ad esaminare seriamente gli scritti profetici.
Se costretti a farlo, risalta subito lo scatto del pregiudizio. Ciò… esonera da responsabilità?
Basterebbe sapere quanto questi ' Messaggi Divini ' dicono al riguardo, per capire a quale severo giudizio si va incontro. Quando i Cristiani si renderanno conto delle meraviglie che sono state dettate, avranno un cumulo di scritture sante da leggere e contemplare inimmaginabili, ma li accompagnerà il rincrescimento di averle prima ignorate ( senza contare le conseguenze cosmiche) o rifiutate. Esse sarebbero state anche viatico, forza e consolazione fra i travagli del trapasso epocale, nella consapevolezza di non aver sprecato tanto tempo utile e unico nella propria vita e nella storia.
Confermo quanto è già stato scritto in altre prefazioni ai volumi precedenti di Conchiglia: ' Da esse sembrano sprigionare una potenza e un'attrazione particolarissime'.
Tale lettura attua l'adesione alla Volontà di Dio, che ci chiede di credere e praticare quanto trasmette e di prepararsi al Suo vicino Ritorno sulla Terra.
I Profeti, stanno totalmente dalla parte di Dio, dal quale sono mandati; ma nel contempo sono intercessori presso di Lui per il popolo.
Castigati dalle ' autorità ', e disprezzati dal ' popolo' , essi soffrono ed esercitano la propria missione, per ' quelle ' e per ' questo '. ( Nuovo Dizionario di Spiritualità, Ed. Paoline '79, 1274,Ic. E' questa, non ultima ragione, per apprezzarli, ringraziarli e amarli.
(1) Estratto del rivelazione del 15 febbraio 2002, Gesù dice a Conchiglia:
" … L'ho detto e lo ridico… Dio Padre colpirà attraverso il vostro nemico.
Gli permetterà di agire affinché assaggiate la Sua Ira Paterna. Sempre Dio ha agito così.
Ha sempre prima avvertito attraverso i Profeti e Ninive ne è l'esempio per tutti.
Non avete il tempo per pensarci… dovete tornare a Dio subito… ora… all'istante!
La comunione tra voi e Dio deve avvenire per amore e non per comodo o per paura…
La battaglia vera quella che sarà palese presto è nel mondo invisibile…
per questo più importante e pericolosa…"
Dio ti benedica
Conchiglia.
Don Renzo Mariotto
Sacerdote
Mons. Massimo Ungari
Sacerdote
Non temete! Sono IO!
Leggere e ascoltare con il cuore i messaggi che la Santissima Trinità, la Santa Madre di Dio e nostra, e alcuni Santi del Cielo, ci offrono attraverso lo strumento da Loro scelto, Conchiglia, non è così immediato per un cuore poco semplice come il mio.
Eppure la Voce del Pastore buono tocca il cuore e la Sua Parola, come sempre, illumina e nutre.
E nel frattempo ci si rende conto di quanto siamo affaticati e oppressi, noi poveri cristiani di questi ultimi tempi. Forse che il Pastore che ha dato e dà ogni giorno il Suo Sangue per noi, acquistati a caro prezzo, non avrebbe il diritto di venire a cercare, curare le nostre ferite, caricarci sulle Sue amabili spalle per riportarci alla piena comunione con il Padre, la Madre, il Figlio e lo Spirito Santo? Certo le spine in cui ci siamo aggrovigliati sembrano graffiare di più nel momento in cui da esse veniamo tolti. Per questo forse abbiamo paura di questa « Parola ».
Preferiamo respingerla, piuttosto che rinascere in un nuovo lavacro spirituale. Oppure ci è più comodo leggerla in fretta e metterla da parte, non dandole tempo e modo di cambiarci.
Non temete! Sono IO!
(Da quanto tempo le nostre anime attendevano questa Voce!)
Le nostre anime: stanche e disorientate, intontite, per le troppe voci che nominano il nome di Dio invano o per negare o per ridurre tutto ad astrazione e opinione ... del più forte.
“Vieni, Signore Gesù!”, era ed è il grido dello smarrimento e dell’attesa dell’anima.
Ed ecco, che la Voce del nostro Signore squarcia le nubi del cielo, e come rugiada viene a bagnare i nostri cuori, e a guidarci nel compimento di un Disegno che non è il nostro.
Leggendo i testi che Conchiglia trascrive, vengo inserito potentemente nella viva Tradizione della Chiesa, che con parole e opere porta agli uomini di tutti i tempi e luoghi la Parola che è Spirito e Vita. Se le parole che Conchiglia trascrive avessero altra origine che quella divina e altra ragione che quella della Chiesa, cioè evangelizzare, compiere la nuova evangelizzazione, perché mai allora esse ci farebbero fare la stessa esperienza di Mosè davanti al roveto ardente?
Ci viene donata l’esperienza presente di sentire ancora il nostro Dio intrattenersi e colloquiare con gli uomini come con amici. E quando mai avrebbe smesso? Dopo che abbiamo assistito ad una orribile vivisezione dei Testi Sacri delle Scritture, rivediamo ora risorgere nella Sua Potenza di Luce e Vita la Parola Divina che parla al cuore di ogni uomo e a tutti gli uomini. Non fu così anche 2000 anni fa, quando misero a tacere la Parola, e ci misero una pietra sopra, perché tacesse per sempre? Ma la Verità, Splendore dell’Eterno, rivestita dell’umana carne, non può restare morta, è risorta ed è viva in mezzo a noi. Ciò che si voleva relegare in un passato morto e sepolto, invece è qui, e lo è ora! Cito il numero 4 della Costituzione dogmatica del Concilio Vaticano II “Dei Verbum”: “Gesù Cristo, Verbo fatto carne, mandato come “uomo agli uomini”, “parla le parole di Dio” e porta a compimento l’opera di salvezza affidatagli dal Padre. Perciò Egli, vedendo il quale si vede anche il Padre, con tutta la Sua presenza e manifestazione di Sé, con le parole, con i segni e con miracoli, e specialmente con la Sua Morte e gloriosa Risurrezione di tra i morti, e infine con l’invio dello Spirito di Verità, compie e completa la Rivelazione e la corrobora con la testimonianza Divina, che cioè Dio è con noi per liberarci dalle tenebre del peccato e della morte e risuscitarci per la vita eterna. L’economia cristiana dunque, in quanto è alleanza nuova e definitiva, non passerà mai, e non è da aspettarsi alcuna nuova rivelazione pubblica, prima della manifestazione gloriosa del Signore nostro Gesù Cristo”... come era in Principio, ora e sempre!
Gesù è Presente, ora: questo sconvolge il cuore. Così presente che Conchiglia Lo può già salutare dicendogli: “Bentornato, Mio Signore!”.
E non vorremo impedire al Vivente di parlarci?!
Egli è così dentro la nostra storia umana, che la Sua Parola rende chiara ogni
cosa e penetra nelle questioni sia personali che pubbliche, fino a toccarne il
midollo ... provocando anche dolore, ma un dolore redentivo. Ma è proprio e solo
il Presente a introdurci nel futuro sempre imminente, perché, sappiamo, tutto si
compie definitivamente nel futuro. Ma il futuro è Lui e solo Lui, perché, come
ci è stato detto 2000 anni fa, ancor oggi ci viene ripetuto: “Ecco, Io vengo!”
E allora anche noi ci uniamo all’impeto d’amore di Conchiglia e di tutti coloro
che con la Sposa, la Santa Chiesa, attendono il Signore: “Vieni, Signore Gesù!”
“Eccomi, Signore, io vengo. Si compia in me la Tua Volontà!”.
Mons. Massimo Ungari
Sacerdote
Don
Mario Minichiello
Sacerdote
Presentare un libro come questo... Messaggi della Santissima Trinità... mi è sembrato subito arduo!
Avendo letto questi Messaggi, dal loro contenuto, ritengo che il titolo dica tutto:
" Bentornato Mio Signore."
Chi è in attesa, leggendoli ne trova conforto e forza. Questi Messaggi mi sono apparsi come Parole di ammonimento su fatti del mondo e della Chiesa di ieri e di oggi.
Essi sono come un "commento" puro e non inquinato, comunque originale e non di parte. La Preghiera, la Fede, la Speranza, la Carità, la Chiesa, i Segreti di Fatima, l'11 settembre, il terrorismo, le guerre, i terremoti, la siccità, le carestie, il Mondo Nuovo, il Ritorno di Gesù, la Croce Gloriosa di Dozulè... sono i Temi, ricorrenti in questo libro.
Davvero... il rumore di un mare che si riversa in una "Conchiglia".
In verità si sentono in questa "Conchiglia" voci che trattano argomenti di due mari: quello Divino e quello umano.
Io le ho trovate Voci Calde, partecipanti, incarnate e sicuramente non distanti, fredde o maligne. Gesù torna davvero! "Bentornato Mio Signore"!
"Conchiglia" è una Conchiglia e solo chi è stato in pellegrinaggio penitenziale a San Giacomo di Compostella (*) (Galizia - Spagna) può capire quanto importante è la valenza, il significato e il valore cristiano di questo nome.
Nei secoli molti Cristiani hanno sofferto e persino rischiato la vita per aver portato su di sé questo Simbolo, paragonabile quasi alla Croce ma oggi poco conosciuto.
Papa Giovanni Paolo I, un giorno disse: "Dio è Madre".
Ora che si dirà della Santissima Trinità stessa che attraverso una Conchiglia dice: "Io ti benedico nel Nome del Padre, della Madre, del Figlio, e dello Spirito Santo"?
Ormai sono rari i sacerdoti che benedicono con la cattolicissima formula: "per intercessione della Beata Vergine Maria, io ti benedico nel Nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo".
Nella notte in cui fu tradito, Gesù disse ai Suoi discepoli: "Se Mi amate, osserverete i Miei Comandamenti. Io pregherò il Padre ed Egli vi darà un altro Consolatore perché rimanga con voi per sempre, lo Spirito di Verità che il mondo non può ricevere, perché non lo vede e non lo conosce". Voi Lo conoscete, perché Egli dimora presso di voi e sarà in voi. Non vi lascerò orfani, tornerò da voi [San Giovanni 14,15-18].
Ecco, nella notte dei nostri giorni, notte "moderna" in cui si ripete il tradimento di Pietro "non conosco quell'Uomo!" [San Matteo 26,74], Gesù, Divina Misericordia, prega il Padre affinché mandi sulla terra lo Spirito Santo, "l'Altro Consolatore". E la Santissima Trinità che è Dio dà compimento a questa preghiera divina soprattutto nei nostri giorni, che sono gli Ultimi Tempi.
Dio non abbandona i propri figli nelle tenebre di questo mondo, ma diffonde sempre di più la Sua Luce, il Suo Spirito, lo spirito d'Amore, lo Spirito Santo, su tutti quelli che Lo invocano.
E così per trasmetterci i Suoi Messaggi d'Amore, per ricordarci il Messaggio di Fatima, quello dell'Apocalisse di San Giovanni, quello dei Nuovi Cieli e Nuova Terra nei quali Gesù ritorna come Re Glorioso mantenendo la promessa "non vi lascerò orfani, ritornerò da voi", la Santissima Trinità si sceglie, chiamandola Conchiglia, una signora italiana quale profetessa degli Ultimi Tempi, dei nostri giorni. Conchiglia insieme a due donne francesi, Maddalena Aumont e Fernanda che il Signore chiama J.N.S.R., iniziali di "je ne suis rien", "io non sono niente", ma anche iniziali di Gesù Nostro Signore Ritorna, ci ricorda, tramite questi Salmi d'Amore, questi Messaggi Divini, che le Apparizioni di Gesù a Dozulè (Normandia, Francia) iniziate nel 1972, lo stesso anno in cui la Santissima Vergine fonda il Movimento Mariano, sono conclusive e le più importanti del XX secolo. Non si mette Vino Nuovo in otri vecchi, altrimenti si rompono gli otri e il vino si versa e gli otri van perduti. Ma si mette Vino Nuovo in otri nuovi, e così l'uno e gli altri si conservano [San Matteo, 9,17]. Conchiglia è la nuova Maddalena che per volere della Santissima Triade sta annunziando la Purificazione, la Passione, la Morte e soprattutto la Resurrezione del Corpo Mistico di Cristo, Resurrezione che sarà il Regno della Divina Volontà, il Regno del Padre Suo e nostro (V. Pater noster), il Nuovo Paradiso terrestre, compimento della Creazione e Redenzione, ove Gesù berrà per primo il Vino Nuovo.Padre, glorifica il Tuo Nome. Venne allora una Voce dal Cielo: "L'ho glorificato e di nuovo Lo glorificherò!"... Ora è il Giudizio di questo mondo; ora il principe di questo mondo sarà gettato fuori. Io quando sarò elevato da terra, attirerò tutti a Me [San Giovanni 12,28-32]. E così nello stesso modo, duemila anni dopo, a Dozulè, rivolgendosi a Maddalena Aumont, Gesù ripete: quando questa Croce sarà elevata da terra... Io attirerò tutti a Me.
Ed ecco il punto centrale di questi Messaggi ed Apparizioni di Gesù a Dozulè: il Figlio dell'Uomo resuscitato, la Croce Gloriosa di Dozulè, i cui bracci devono essere lunghi 123 metri, orientati da Est ad Ovest, e la sua altezza sei volte di più, cioè pari a 738 metri... la stessa altezza del Monte Calvario... e che la gerarchia ecclesiastica avrebbe dovuto far costruire prima della fine del grande giubileo del duemila, come segno universale di salvezza per tutta l'umanità, ma che purtroppo la gerarchia ha ignorato. Carissimi, non ripetiamo anche noi questo errore, eleviamo misticamente questa Croce Gloriosa nei nostri cuori accogliendo la Divina Misericordia, ascoltiamo quest'ultimo e definitivo messaggio prima del Glorioso Ritorno di Nostro Signore, è Lui stesso che ce lo chiede a Dozulè con questa supplica: "Attenzione, voi tutti che tenete velate le Parole profetiche che vi sono state rimesse, il Libro che Io tengo tra le Mie Mani è il LIBRO DELLA VITA che Mio Padre Mi ha dato il Potere di aprire, ed è su questa Montagna Benedetta e Sacra (di Dozulè), Luogo che Egli ha scelto, che si rinnoveranno tutte le cose. È qui che voi vedrete la Città Santa, la Nuova Gerusalemme. Ed ecco che apparirà la Dimora di Dio tra voi. Ma allora si batteranno il petto quelli che lottano e rifiutano di ascoltare le parole che questa umile serva (Maddalena Aumont) ha pronunciato.Voi ai quali Io ho domandato di annunciare il Mio Messaggio, voi siete colpevoli di lasciare il mondo nell'ignoranza di ciò che presto deve accadere. Non appoggiatevi sulla vostra propria riflessione. Perché lottate, giacché vi ho dato la Mia Grazia dogmatica?
Per pietà, Io vi domando di ascoltarMi, il Mio Cuore trabocca di Misericordia".
Ecco,
carissimi, mi unisco al Sacro Cuore di Gesù, scongiurandovi di ascoltare i Suoi
ultimi misericordiosi Richiami. Vi benedico tutti nel Nome del Padre, della
Madre, del Figlio e dello Spirito Santo! Amen!
Don
Mario Minichiello
Sacerdote
Don Felice
Càntele
Sacerdote Salesiano Don Bosco
Ho letto molto, ma anche riflettuto e pregato sui messaggi dati dalla Santissima Trinità a Conchiglia, per trovare luce e discernimento dal Signore e per non avere la presunzione di rigettare quanto Egli vuole comunicare alla Sua Chiesa; e sono giunto alle seguenti motivazioni di credibilità. Vi riscontro anzitutto notevoli conferme, novità e soprattutto complementarietà con quanto già conosco da altre fonti; e devo riconoscere, con umiltà e riconoscenza che il Signore si serve di veri strumenti e portavoce per trasmettere alla Sua Chiesa la Sua Volontà. Cosa riscontro io personalmente di vero, di buono e di utile (cfr Fil 4,8-9) nei messaggi dati a Conchiglia? Cosa mi colpisce di più? Vi riscontro anzitutto grande predilezione, da parte di Gesù, verso i Sacerdoti, Suoi " figli prediletti ", così pure un immenso Amore per la Sua Chiesa e una incontenibile ansia per la salvezza di tutta l'Umanità. Non mancano parole dure e moniti severi verso i Pastori increduli, infedeli e traditori. Mi colpisce inoltre la raccomandazione di difendere l'Eucaristia, il Tesoro più grande della Chiesa, che costituisce tutta la Sua ricchezza. Difendere l'Eucaristia è quindi la consegna più importante. Occorre difenderLa non solo dai pericoli di profanazione, ma anche e soprattutto come Dogma di Fede della Presenza Reale di Cristo; difenderLa intensificando il culto dell'adorazione e amore verso Gesù Vivo e Presente nelle Sacre Specie. Dai messaggi dati a Conchiglia, emerge inoltre la figura grandiosa della Madre di Dio, presentata non come parte integrante della Santissima Trinità la quale è Perfettissima in Sé Stessa, ma come indissolubilmente unita a Dio Uno e Trino, in quanto Figlia prediletta del Padre, Sposa amatissima dello Spirito Santo e Madre tenerissima del Figlio che l'ha strettamente associata a Sé nell'opera della Redenzione:
Lei è la Corredentrice!
Con vera gioia ritrovo nei messaggi anche una sincera adesione e una incondizionata fedeltà al Sommo Pontefice nella persona di Giovanni Paolo II e al Suo Magistero. Il Santo Padre è il figlio prediletto di Cristo, è il faro più luminoso nella Chiesa, è l'esempio più eccelso di zelo pastorale e di amore per Cristo, per la Sua Santissima Madre e anche per l'Umanità.
Gesù Cristo, la Vergine Maria ed il successore di Pietro, contraddistinguono la Chiesa Cattolica Romana, e ne garantiscono la sua primogenìa e apostolicità.
Il Signore Gesù ci svela anche le orribili crudeltà, mostruosità e nefandezze che commettono impunemente i figli delle tenebre.
Il Signore Gesù ci apre gli occhi sulla deplorevole situazione del Mondo e dell'Umanità; l'uomo è strumentalizzato da satana ed è da lui manovrato per la propria distruzione. Però anche le forze infernali sono sotto il controllo di Cristo, per cui non possono oltrepassare i limiti da Lui consentiti.
Non mancano squarci consolanti di splendidi orizzonti che ravvivano la nostra speranza in un futuro glorioso della Chiesa e dell'Umanità: Dio rinnoverà la Chiesa, l'Umanità e il Mondo, per inaugurare un'Era Nuova di fraternità e di amore universale in Terra Nuova e sotto Cieli Nuovi; e questo sarà l'Avvento del Regno Glorioso e inconstrastato di Cristo ed il trionfo del Cuore Immacolato di Maria.
Grazie Conchiglia per le tue preghiere, le tue lacrime e le tue sofferenze
offerte al Signore per la salvezza dell'Umanità. Grazie soprattutto per l'offerta
della tua vita al Signore a servizio della Chiesa e per la santità di noi
Sacerdoti. Il mio ringraziamento si unisce alla schiera di quanti credono nella
autenticità dei messaggi che ricevi dalla Santissima Trinità e dalla Madre di
Dio e dai Santi. Grazie onore e Gloria al Signore Gesù, che ti ha scelta come
Suo strumento per una grande missione. Ti accompagniamo con la nostra preghiera,
perché tu possa essere sempre docile e fedele eco di Cristo, strumento della Sua
Potenza e lampada che brilla nelle tenebre e che si consuma di zelo e di amore
per Cristo e la Sua Chiesa.
Don Felice
Càntele
Sacerdote Salesiano Don Bosco
Don
Alberto Graziosi
Sacerdote
Sono un Sacerdote che ha letto più di 20 volte il poema dell'Uomo-Dio di Maria Valtorta.
Ho letto anche i volumi di "Bentornato mio Signore" di Conchiglia già sette volte e continuo a leggerli e meditarli e gustarli...ogni ora del giorno!
Sembra una esagerazione ma posso farlo perché poiché ultrasettantenne, ma ancora pieno di vitalità ed energia : tra il 2001e il 2003 ho confessato nel santuario di San Padre Pio a San Giovanni Rotondo fino a sette ore al giorno di continuo, cosa che San Padre Pio non poteva fare a causa dei suoi impegni comunitari.
Ebbene vi dico che questi scritti che Conchiglia riceve dalla Santissima Trinità sono Vangelo Vivo!
GESU' STA TORNANDO....EGLI FARA' PIAZZA PULITA.
FINALMENTE DAPPERTUTTO NON CI SARANNO PIU' UOMINI CATTIVI.
Questi scritti li trovo attuali, profetici, combattivi, ascetici, risolutivi....soprattutto se paragonati a certe melenze ed obbrobri, nonché eresie, oggi circolanti nella Chiesa. Padre nostro sia fatta la Tua Volontà, venga il Tuo Regno .
Quando tornerà il Figlio dell'Uomo troverà
ancora la Fede sulla Terra?
Don
Alberto Graziosi
Sacerdote
- Vieni, Signore Gesù!
- Sì, vengo presto!
- Bentornato, mio Signore!
Tutti abbiamo l'esperienza di questo male che ci avvolge sempre più con i suoi mille tentacoli. Nessuno può dire che è sempre stato così! Ciascuno inizia la sua nuova giornata con l'ansia per quello che dovrà sostenere o affrontare come fardello quotidiano.
I mezzi di comunicazione, mentre informano su ciò che è necessario conoscere, vi creano tuttavia intorno una cortina di notizie, di pareri, di parole, un frastuono che è più di intralcio che di aiuto per una riflessione che metta l'uomo nella verità, donandogli la sicurezza di non aver sbagliato la strada. Ciascuno cerca di salvare le proprie cose. Ci si rinchiude in se stessi, con l'insensibilità verso i problemi e le sofferenze degli altri. Le scelte concrete sono spesso scelte di peccato, fatte senza Dio o contro Dio. Il senso religioso della esistenza si attenua o scompare del tutto. Tuttavia questo Dio tre volte Santo, la Santissima Trinità, non dimentica le Sue creature. Anche se l'uomo dalla Fede incerta Lo crede o Lo sente lontano, Egli al contrario gli è vicino come da sempre, come quando lo pensava con Amore nella Sua eternità, come quando lo ha chiamato all'esistenza e gli ha donato il Suo Figlio con l'Incarnazione, con la Sua Passione e la Morte Redentrice; tutto e sempre con Amore. Anche ora, anzi ora più che mai, nello smarrimento e nella titubanza che tutti ci prende un po', Gesù, il Buon Pastore, il Maestro, il Signore, ci ripete quella Parola di forte rimprovero e di Amore, offrendoci la Sua Mano:
"Uomo di poca Fede, perché hai dubitato?"
e ci invita di nuovo a camminare sulle acque, anche se agitate.
La Trinità Santissima lo fa per mezzo di numerosi portavoce, secondo lo stile che ha seguito da sempre. Riguardo alla Chiesa è detto che essa è fondata non solo sugli Apostoli (e i loro successori), ma anche sui profeti ( Efes. 2,20; 1 Cor.12,28): "gli Apostoli" che hanno il dovere di conservare intatto il "depositum fidei" cioè il complesso delle verità rivelate e ricevute da Dio; e i Profeti, che appunto diventano i "messaggeri di Dio" nei vari momenti della Storia della Salvezza.
Profeta è colui che ha dentro di sé, distinta dal suo pensiero, un "parola" o un messaggio da parte di Dio, e che deve comunicare ad altri. Dio poi veglia sulla Sua Parola. Dio manifesta all'uomo quali sono i Suoi Pensieri mediante questa via semplice, che perciò va accolta con fede e con molta riconoscenza. " La Sapienza di Dio può tutto. Pur rimanendo in Se stessa, tutto rinnova; e attraverso le età, entrando nelle anime sante, forma amici di Dio e Profeti" (Sap. 7,27). E ancora:
" Negli ultimi giorni, dice il Signore,
Io effonderò il Mio Spirito sopra ogni persona;
i vostri figli e le vostre figlie profeteranno,
i vostri giovani avranno visioni
e i vostri anziani faranno sogni.
E anche sui Miei servi e sulle Mie serve
in quei giorni effonderò il Mio Spirito
ed essi profeteranno.
Farò prodigi in alto nel cielo
e segni in basso sulla terra,
sangue, fuoco e nuvole di fumo.
Il sole si tramuterà in tenebra e la luna in sangue,
prima che giunga il Giorno del Signore,
Giorno grande e splendido.
Allora chiunque invocherà il Nome del Signore sarà salvato" (Atti 2,17-21).
Se non ci fosse questa via, cioè la profezia, il Logos / il Verbo sarebbe una presenza muta nella Sua Chiesa. Mentre Egli è il Vivente, Colui che vigila con i Suoi Occhi fiammeggianti e fa giungere ad ogni cuore la Sua Parola.
Ringraziamo perciò il Signore per l'abbondanza di questi messaggi dati tramite Conchiglia, mediante i quali con sollecitudine divina vuole preparare le anime affinché siano perfette e ben disposte ad accoglierLo nel Suo Ritorno Glorioso; Egli infatti è già alle porte.
Ogni messaggio ha il suo dono di grazia per il cuore in ascolto.
Così, leggendo queste Parole Celesti, che non sono solo Parole, ma dono di Luce, di forza, di Amore, di fervore, ci "imbattiamo" nei sentimenti del Signore e ci sentiamo spinti a metterli dentro di noi. Il Suo dolore per le infedeltà, anche gravi, nella Sua Chiesa; per il disorientamento, l'incoscienza, il peccato di tanti figli. I Suoi ininterrotti tentativi per far crollare le resistenze alla Sua Grazia ed accogliere ogni pecorella smarrita nel Suo Perdono e nel Suo Amore. Il Suo desiderio, sempre più insistente, che anime generose si offrano come vittime insieme a Lui per salvarGli quanti sono in pericolo di perdersi per sempre. Lo sentiamo nostro Dio, ma insieme nostro Fratello, umile Amico che si confida con noi, che ci manifesta le Sue attese, le ferite del Suo Cuore, lasciando trasparire sempre, dietro ogni espressione, quell'amore senza misura che lo spinse a versare tutto il Suo Sangue per noi così tanto ingrati. E' toccante inoltre la presenza, quasi sentita, familiare, anche se invisibile, della Mamma Celeste che ha lo stesso identico Cuore di Gesù: aggiungendovi la propria tenerezza, l'attenzione al dettaglio, la Sua finezza e sensibilità di animo Puro, Immacolato. Essa è la pellegrina delle anime che non si stanca mai e continua con arditezza la Sua Missione di Corredentrice.
* * *
E' con la disponibilità completa di questa fragile creatura " Conchiglia " che lo Spirito di Dio ama ancora una volta parlare a noi, perché le tenebre del maligno non abbiano a sopraffarci.
Preghiamo
fraternamente per lei perché nessuna forza avversa, nessuna persecuzione, possa
scalfire la sua fedeltà alla missione che la Santissima Trinità le ha affidato,
e perché la collaborazione e i sacrifici che le vengono richiesti la conducano
ad identificarsi sempre più profondamente con Gesù e la Mamma Celeste.
Don Giuseppe Saviozzi
Sacerdote
![]()
Don Ernesto Ospitia
Ortiz
Sacerdote

![]()
Don Rafael Pérez
Sacerdote
Don Carlos Cancelado
Sacerdote



Padre Giuseppe Rossato ofm
Sacerdote - Italia
Chi è degno di ricevere la PAROLA DI DIO?
I piccoli, i semplici, gli ultimi, i timorati di Dio, coloro che agli occhi degli uomini non contano nulla. Vieni Signore Gesù! Ecco è qui Gesù in questa sorella in Cristo, CONCHIGLIA!
Perché la Chiesa di Cristo non la accoglie?
LA RIVELAZIONE non può essere frutto di fantasie da vecchierelle, qui c'è l'abbondanza della sapienza, grandezza, onnipotenza, magnificenza e... misericordia della Trinità tutta, dei santi, degli angeli, cosa si può desiderare di più per noi sacerdoti? Il genere umano è decaduto, come? Ecco la spiegazione delle spiegazioni, quante teologie, filosofie, ragionamenti in duemila anni di riflessione cristiana e umana, ma mai nessuno ha dato una risposta definitiva sul peccato originale se non in CONCHIGLIA.
Perché tribolare tanto quando la risposta è qui a portata di mano, ci rimane un compito importantissimo metterci a studiare queste rivelazioni e c'è da studiare per decenni di anni. Invece i grandi pensatori si ritirano da queste nuove fonti perché accecati dalla propria superbia. Quanta conoscenza proveniente dalla bontà di Dio. Abbiamo visto la sorella Valtorta descrivere la vita di Gesù? Si ma era solo l'Inizio di una grande opera di Dio per salvare l'umanità. L'uomo vecchio è ritornato ma non farà parte della nuova salvezza che sta arrivando. Il Cristo sta ritornando, troverà la fede sulla terra? Pietà di noi Signore, ancora una volta ti stiamo mettendo in croce e i primi a farlo siamo noi tuoi sacerdoti come è accaduto alla tua prima venuta! Ma tu non ci abbandonare e come confermasti Pietro, confermaci al tuo nuovo servizio attraverso l'umile serva Conchiglia, distruggi la potenza dei superbi e vieni a rinnovare il Mondo!
Nel nome del Padre della Madre del Figlio e dello Spirito Santo.
Padre Giuseppe Rossato ofm
Sacerdote - Italia
Don Tarcisio Rota
Don Tarcisio Rota
Sacerdote Dehoniano - Italia
Le Rivelazioni che Conchiglia riceve, che si trovano nei volumi dal titolo «
BENTORNATO MIO SIGNORE », sono un aiuto per capire meglio la Bibbia che è Parola
di Dio. Coloro che non le hanno mai lette dovrebbero farlo anche perché così
potranno prepararsi meglio alla Seconda e Prossima Venuta di Gesù. Tutto ciò che
è stato profetizzato da Conchiglia si sta pienamente avverando nei tempi
previsti. Svegliatevi gente del mondo, prima che sia troppo tardi! Se crederete
alla Parola di Dio e alle Rivelazioni che Conchiglia riceve dalla Santissima
Trinità, potrete salvarvi e rendervi immuni dai flagelli che Dio sta inviando
sulla Terra.
Io ho conosciuto Conchiglia qualche anno fa, tramite internet.
Ricordo che una sera, pregando, chiedevo al Signore una Grazia per la mia
famiglia che stava attraversando una grossa difficoltà, quando all'improvviso
sul computer mi apparve una foto che all'inizio pensavo fosse di una mia
carissima zia defunta e invece era di Conchiglia. Le scrissi subito un email,
alla quale sinceramente non pensavo seguisse una sua risposta; invece con grande
meraviglia mi rispose assicurandomi la sua preghiera. Ho colto subito che avevo
incontrato una donna straordinaria. Ora, come Sacerdote, posso dire di aver
visto venire alla luce due gruppi di preghiera del MOVIMENTO D'AMORE SAN JUAN
DIEGO.
Un evento importante è stato celebrato in lingua latina, la lingua della
Chiesa Cattolica, per la cerimonia della CONSACRAZIONE A MARIA SANTISSIMA degli
aderenti al Movimento d’Amore San Juan Diego e relativa vestizione dello
SCAPOLARE DELLA BEATA VERGINE MARIA DEL CARMELO imposto da me durante la
celebrazione della Santa Messa.
Un'altra giornata indimenticabile è stata quella
del 29 giugno 2008, durante la quale abbiamo fatto nella mia Parrocchia
Adorazione Eucaristica ed ho celebrato la Santa Messa per chiedere perdono a Dio
per il peccato dell’aborto nel mondo e processione con il Santissimo Sacramento
per le vie della città di Rodi Garganico (FG).
All'approssimarsi della Fine dei
Tempi malvagi, che non si intende come fine del mondo, molti falsi profeti si
presentano, ma il Signore ci invita al discernimento. Grande sofferenza ed
angoscia presto cadrà sugli abitanti della Terra che realizzeranno di aver
vissuto in modo sbagliato e che Dio non è affatto il Dio che loro pensavano
fosse. Dio è Misericordia ma è anche Giustizia. Dio lascia che il peccato
prolifichi in tal misura sulla Terra solo per dimostrare ai giusti della Terra e
agli Angeli in Cielo, che i Suoi Giudizi finali sono giusti. I figli di Dio sono
consapevoli quanto lo era Cristo che il loro regno non è su questo mondo. Gli
empi invece, hanno scelto il mondo come loro regno, che così come è oggi sarà
presto distrutto. Satana si è messo in moto, ma Dio si muove molto più
velocemente e con maggiore potenza. Satana fu sconfitto da Gesù Cristo. Satana
ha bisogno di uomini e anche di uomini di Chiesa . La sua Chiesa è fatta di
persone che non leggono approfonditamente la Bibbia e che non mettono in pratica
il Vangelo di Gesù Cristo. La sua chiesa è la chiesa di coloro che non verranno
salvati. È una falsa chiesa fatta di assassini, di bugiardi, di ladri, di
lussuriosi. I membri della sua chiesa lo aiutano nei suoi raggiri e non
permettono di far conoscere per esempio: « LA VERITÀ SULL'ORIGINE DELL'UOMO E
SUL PECCATO ORIGINALE »
« LA VERITÀ SULLA DIVINITÀ DI MARIA » E « IL GRANDE
MESSAGGIO DI DOZULÉ ».
Un altro motivo di esperienza personale che è legato a
mio fratello e mia cognata, mi porta a dire che Conchiglia è una donna di Dio.
Su suggerimento di mia cognata scrissi a Conchiglia una email, dove le facevo
notare che dopo 4 anni di matrimonio mio fratello e sua moglie non riuscivano ad
avere un bambino e Conchiglia mi rispose subito consigliando loro una preghiera
rivolta a Maria Santissima, Nostra Signora di Guadalupe che è la protettrice di
tutti i bambini non nati. Dopo un mese mia cognata era incinta e ora sta per
partorire un bel bambino, il mio nipotino.
Come Sacerdote ho scritto questo
commento senza voler prevenire il Giudizio della Santa Chiesa.